Mission

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La Storia

Il progetto nasce dall’idea di due ragazzi pugliesi, Andrea Trisciuoglio e Lucia Spiri, entrambi affetti da Sclerosi Multipla e attualmente in cura con il Bedrocan (medicinale a base di infiorescenze di canapa) fornito gratuitamente dal Servizio Sanitario Regionale e oggi sono ne sono diventati parte integrante  Salomone Romano (Lallo) e Roberto Bruni (Betto), entrambi paraplegici in cura con il Bedrocan, unico farmaco adatto a lenire le sofferenze causate dalle loro lesioni midollari.

Perchè LapianTiamo?

Arrivare a questo farmaco è un vero e proprio calvario, una meta irraggiungibile per molti, quasi per tutti! Le alternative sono rivolgersi al mercato nero o coltivare illegalmente la canapa in casa. Dalla prepotente urgenza delle persone malate, nasce nel 2013 l’Associazione LapianTiamo, il primo Cannabis Social Club d’Italia (CSC).

L’Associazione LapianTiamo offre la massima attenzione ai malati di varie patologie che potranno trarre beneficio dall’utilizzo della canapa medicinale e il lavoro che viene svolto ogni giorno in favore di chi richiede informazioni sull’uso e sull’approvvigionamento di Cannabis Terapeutica è una novità assoluta nel panorama italiano che vede ancora criminalizzata la pianta dalla quale molti malati in tutto il mondo ottengono enormi benefici.

Come puoi aiutarci?

  1. Invia un messaggio a tutti i tuoi amici, usa i social network (Facebook, Twitter) e spargi la voce.
  2. Fai una donazione e supporta il nostro progetto. Stiamo investendo una grossa cifra per acquistare il terreno e l’occorrente che servirà per garantire la forte richiesta di approvvigionamento di Canapa da parte di persone affette da patologia e che ci contattano da tutta Italia
  3. Condividi il tuo talento , se hai consigli o suggerimenti da darci, saremmo infinitamente lieti di riceverli.
  4. E presto l’apertura degli INFOPOINT LapianTiamo!!!

Noi combattiamo

  • per il diritto alla cura, senza droghe e con rimedi naturali
  • per lenire le sofferenze quotidiane, con i benefici di questa magica pianta
  • per i malati che si vedono piombare addosso lo spettro di una malattia senza cure reali.

grow room

Sintesi del nostro Progetto Pilota già presente sui tavoli della politica italiana

PRESENTAZIONE DEL LAVORO E CONCLUSIONI

Il presente lavoro propone di presentare ad una platea di Soggetti Istituzionali un progetto pilota per la coltivazione indoor di Cannabis Terapeutica.

L’iniziativa, promossa dall’Associazione “LAPIANTIAMO”, si inserisce in un contesto normativo, nazionale e regionale, in evoluzione che, proprio in questi mesi in Puglia, con l’approvazione della legge sulle “modalità di erogazione dei farmaci e dei preparati galenici magistrali a base di cannabinoidi per finalità terapeutiche, lascia ben sperare sull’accoglimento dell’istanza di cui l’Associazione si fa portavoce con il sostegno del mondo politico, scientifico, della ricerca e della sanità.

Il profilo che si è affrontato con il presente lavoro è esclusivamente quello di valutare la fattibilità e la sostenibilità economica-finanziaria del progetto, individuando tutti gli aspetti tecnici, dalla possibile configurazione del soggetto giuridico investito della realizzazione dell’iniziativa, agli aspetti operativi e finanziari, propedeutici alla realizzazione dello stesso, sino agli aspetti economici che ci hanno consentito di individuare un possibile prezzo di pareggio nell’anno a regime di € 1,55 oltre iva come per legge.

La conclusione a cui si è giunti, pur con tutti i limiti insiti nella natura dell’iniziativa pilota, è la sostenibilità della stessa con evidenti vantaggi (economici e sociali) sia per l’utenza, malati che necessitano della terapia in maniera continuativa e che oggi pagano il Bedrocan (prodotto in Olanda) fino a € 35 al grammo, sia per il Servizio Sanitario della Regione Puglia che sostiene un costo di € 7,90 al grammo con la procedura dell’importazione diretta dall’Olanda, prezzo oggi aumentato sino a circa € 15/20 al grammo mediante approvvigionamento dall’unico fornitore italiano.

A tale conclusione si è giunti attraverso una valutazione scevra da intenzionalità con l’obiettivo unico di capire, o per lo meno di avere un ordine di grandezza, di quanto costa produrla qui piuttosto che importarla dall’Olanda o acquistarla dal rifornitore italiano al prezzo convenuto con il Ministero della Salute.

Il dato finale € 1,55 contro € 35, prezzo finale al consumatore autorizzato, racconta una differenza che merita attenzione ed interesse.

PROPONENTI E CONTENUTO DELL’INIZIATIVA

Breve presentazione del soggetto proponente

Il soggetto proponente l’iniziativa è LapianTiamo, un’Associazione No Profit, costituitasi nel 2013 che, per la prepotente urgenza dei malati promuove l’uso terapeutico della canapa medicinale attraverso la coltivazione e l’approvvigionamento ai pazienti affetti da patologie come la sclerosi multipla e cancro; fornisce supporto informativo e morale ai malati che devono convivere quotidianamente con i sintomi di malattie gravi e con l’aiuto del loro comitato medico-scientifico incentiva attività di ricerca sui vantaggi della canapa medicinale.

I soci fondatori, Andrea Trisciuoglio e Lucia Spiri, entrambi affetti da Sclerosi Multipla e attualmente in cura con il Bedrocan (medicinale a base di infiorescenze di canapa) fornito gratuitamente dal Servizio Sanitario Regionale, spiegano con efficace sintesi il perché di questa iniziativa: “ Arrivare a questo farmaco è un vero e proprio calvario, una meta irraggiungibile per molti, quasi per tutti!”

La soluzione individuata e promossa dall’Associazione, con importanti ricadute per consumatori autorizzati e spesa pubblica, è:

  • coltivare in loco la cannabis
  • rendere il “farmaco verde” disponibile su larga scala, secondo le indicazioni terapeutiche
  • garantire la continuità della somministrazione al consumatore autorizzato
  • ad un prezzo molto contenuto

L’iniziativa: proposta, ipotesi strutturali e progettuali

Per i motivi su esposti l’Associazione propone ed auspica:

  1. la già avvenuta costituzione di una NEWCO (Esile Srl), nella forma di società mista per la produzione controllata e confezionamento della Cannabis con la supervisione della Regione ospitante il Progetto Pilota (presentato già presso la Regione Puglia);
  2. la creazione e gestione di un OSSERVATORIO PERMANENTE per l’uso terapeutico della Cannabis;
  3. la creazione di un CENTRO DI RIABILITAZIONE per la cura del dolore.

Il primo obiettivo si propone con priorità ed il presente lavoro sviluppa esclusivamente l’ipotesi di un progetto pilota per la produzione.

Il programma di investimenti

Il programma d’investimenti prevede la realizzazione di un edificio da adibirsi alla coltivazione (indoor) di piante di Cannabis Sativa ad uso medico.

L’edificio sarà composto da 2 piani per complessivi 1800/2000 mq coperti.

Al piano terra è prevista la realizzazione dell’area uffici e servizi (per 200 mq) e dell’area produzione (per 800 mq) che si articola in diverse zone funzionali alle fasi produttive che verranno meglio specificate nel paragrafo dedicato al ciclo produttivo.

Al piano secondo è prevista la realizzazione di una seconda area produttiva avente le medesime caratteristiche dimensionali e produttive dell’area posta al piano terra.

 

Con i contenuti di questo sito non si vuole in alcun modo istigare all’uso di cannabis, ma solamente rendere le persone piu’ consapevoli con un’informazione libera. Pertanto non si incita nessuno a violare le normative vigenti.


Per ulteriori informazioni potete scrivere a info@lapiantiamo.it

59 pensieri su “Mission

  1. CIAO APPREZZO MOLTO QUELLO CHE STATE FACENDO, IO SONO AFFETTA DA LES DA 22 ANNI, MI CURO CON CORTISONICI, ANTIDEPRESSIVI E REGOLATORI DELL’UMORE VISTO CHE LA MALATTIA è PARTITA DALLA TESTA, LA DEFINISCONO LA VOGLIA DI NN VIVERE.DA 2 ANNI SONO SOGGETTA A SEMIPARESI FACCIALI CHE SI DOVREBBERO CURARE CON AUMENTI DI CORTISONE E MEDICINALI CHE TI RIDUCONO AD ESSERE UN AUTOMA PER NN PARLARE POI DELLE PARESTESIE ESTESE A TUTTOIL ATO SINISTRO DEL MIO FISICO CON FORTI DOLORI ECCO CHE ANCH’IO RICORRO ALLA CNNABIS X TROVARE SOLLIEVO. NON E’ NULLA A CONFRONTO DI MALATI TERMINALI O DI SCLEROSI MULTIPLAA MA CMQ E’ UNA PATOLOGIA CHE TROVA MOLTO SOLLIEVO CON LA CANNABIS. VIVO UNA SITUZIONE DISASTROSA VIVO SOLA, NN LAVORO E MANTENGO UN FIGLIO CON IL POCO CHE ILPADRE CI CONCEDE X QUESTO MI DISPIACE NN POTER DIVENIRE UN SOSTEGNO ATTIVO X L’ASSOCIAZIONE MA CMQ NEL MIO PICCOLO SONO PRESENTE, STEFANIA

      • io ho 34 anni e da sempre ho avuto l ‘asma.con la marijuana non uso praticamente …piu’il ventolin,uno sprey al cortisone.la marijuana ha un potere espettorante sui polmoni di gran lunga superiore a quella sostanza chimica quale cortisone.

    • salve a tutti. FINO A POCO TEMPO FA IO MI CURAVO CON QUESTA PIANTA, HO AVUTO UN INCIDENTE MOLTO GRAVE E MI SO RITROVATO CON MOLTI CICATRICI QUELOIDE SUL CORPO HO 27 TAGLI (CIATRICI QUELOIDE) E DOLORI INSOPORTABILI. PRIMA DI PROVARE LA MARIHUANA AVEVO FATTO LA CHIRURGIA PLASTICA ,CON IL LASER , FILTRAZIONI CON CORTISONE MA TUTTO E ESTO IN VANO.PER NN PARLARE DEL DISGUSTO NEL GUARDRMI NELLO SPECCHIO MI E CAMBIATA LA VITA. HO SEMPRE SOFERTO DEL ASMA DA CUASI SEMPRE. CON QUELLA MEDICINA AVEVO RIUSCITO AD DIMUNUIRE IL GROSSORE DELLE FERITE E NN PROVARE PIU QUEI DOLORI COSI FORTI , RESPIRARE MEGLIO E AD ACCETARMI PER QUELLO CHE AVEVO. IL MIO UMORE ERA CAMBIATO ERO PIU FELICE. FINO A QUANDO MIA MADRE LE VIENE TROVATA IL CANCRO AL UTERO AL RENE E AL SENO VIENE OPERATA E LI VIENE TOLTO IL UTERO E UN RENE MA RIESCE A SOPRAVIVERE LI AVEVANO CHIESTO DI FARE LA QUEMIOTERAPIA MA IO LE DICO DI NO CHE CI SONO ALTRI METODI E DECIDO DI COLTIVARLA OVVIAMENTE IN SECRETO PER POTER AIUTARE MIA MADRE VISTO CHE E PROVATO CHE CURA IL CANCRO. HO FATTO MOLTE RICCETTE DAL EXTRAZIONE DEL CANABIS OIL HO FATTO DEL BURRO OLIO DI OLIVA. E TUTTO CIO PER CURARMI E CURARE MIA MADRE. NN AVENDO SOLDI AVEVO DECISO DI FARLO. SOLO CHE DEI CARABINIERI SONO VENUTI A CASA MIA E HANNO SECUESTRATO TUTTO E ADESSO IL GIUDICE ME DICE CHE DEVO DIMOSTRARE CHE QUELLA MEDICINA MI FACEVA BENE . SOLO CHE NN HO TROVATO NESSUN DOTTORE CHE PUO CERTIFICARE O GARANTIRE CHE MI PUO FAR DEL BENE. E IO RISCHIO DI ANDARE IN GALERA 2 ANNI. HO UNA BIMBA DI UN ANNO NN SONO MAI ESTATO IN CARCERE NN HO MAI AVUTO UNA DENUNCIA. E ADESSO PER CURARMI MI RITROVO LA FETINA PENALE MACCHIATA. CHIEDO AIUTO A UN DOTTORE PER IL CERTIFICATO. AIUTATEMI

  2. non esistono patologie di serie a e b. il diritto alla cura è anche per chi ha l’emicrania . il diritto di non prendere cortisone è sacrosanto. La canapa non deve essere concessa solo ai casi terminali, ha delle funzioni di prevenzione che vanno ben oltre l’uso compassionevole. Spero che l’associazione ti aiuti.

    • Sera non riesco a capire come è possibile ancora ad avere questi problemi nonostante che si e accertato che la cannabis faccia solo del Bn. Non siamo liberi di curarsi con quello che ci offre Dio ‘!!’xke signori dobbiamo dirlo altrimenti le case farmaceutiche devono chiudere!! Ce una bambina di 5anni estata massacrata con la chemioterapia e ora non ce più niente da fare. E assurdo vedere tanta gente morire x solo interesse. Mentre sappiamo tutti che la cura e la canapa ”!’vi saluto e spero che al più presto possibile finisca questi abusi di potere
      Scusate il mio sfogo ma non mi va di vedere morire un altra bambina

  3. vorrei che finalmente lo stato si decida a depenalizzare l’uso di cannabis a scopo terapeutico e ricreativo,sono un invalido civile e vorrei poter coltivarmi un piantina di canapa senza paura di essere additato come criminale e finire in prigione….ho problemi di salute e preferirei fumare dell’erba anzichè prendere farmaci a nn finire…spero davvero che lo stato arrivi presto ad una decisione,dando così un segnale forte anche per contrastare la criminalità vera legalizzando la marijuana come sta succedendo in molti stati .Spero che l’associazione lotti fino in fondo.

  4. questa sentenza può aiutare, non sono chiari nello statuto lo scopo e gli obiettivi dell’associazione, la mission non è lo statuto e quindi andrebbe messa dentro, scusate le precisazioni
    ciao mauri

  5. AIUTATEMI PER PIACERE ..nn ce la faccio più a comprare in strada ciò che il.mio ospedale dovrebbe garantirmi …in Friuli è già tutto pronto ..la legge è passata i farmaci sono già disponibili ma nn c è nessun medico che prevalentemente per questioni ideologiche nn vogliono prescrivere nulla pure se uno ha tutti i requisiti ciao a tutti

    • Andrea,ti capiamo ed è per questo che nasce LapianTiamo,come noterai dai messaggi sul sito la situazione è uguale in tutta Italia.
      Se vuoi unirti insieme a noi per seminare il futuro scarica il modulo per tesserarti come socio ordinario o sostenitore. Presto daremo informazioni più dettagliate sui soci usufruitori (le persone con patologia che hanno diritto alla canapa terapeutica)

    • andrea i medici a fatica prescrivono la morfina nelle corsie,ke è legale.per cultura sn contrari agli oppiacei,oppioidi cm dir si voglia……a tutte qlle sostanze stupefacenti ke invece in medicina sarebbe obbligo usare cn piu serenità e tranquillità per il benessere della persona.nn sarà facile trovare medici disposti a farlo.e poi si nascondono dietro questioni ideologike……vergogna.

      • Guarda che invece la mia situazione è paradossale! Sin dal primo giorno della mia lesione midollare, x i dolori cronici neuropatici di cui purtroppo soffro costantemente, qualunque medico curante mi prescrive senza alcun problema tramadolo o ossicodone (oppiacei belli tosti) e x gli spasmi di cui anche soffro, ogni sorta di benzodiazepine. Ma il bedrocan proprio no!
        Invece la mia scelta terapeutica, se sono qui che scrivo, la puoi immaginare facilmente. 😉

  6. Sono un utilizzatore nonchè fumatore di cannabis da oltre 30 anni. Aspettavo da anni che qualcuno agisse per la legalizzazione. Una pianta così BENEFICA NON PUO’ ESSERE ILLEGALE. Ma abbiamo idea di che mercato si toglierebbe alla criminalità se ciò accadesse. In uno stato come il nostro, bigotto ed ipocrita, la chiesa comanda troppo. E poi quanto lavoro potrebbe creare soprattutto al sud. Avete tutto il mio appoggio. Continuate,….BRAVI. EWWIWA LA CANNABIS!!

  7. ciao a tutti sn alessandra di livorno e faccio l’infermiera da 20aa……sapete a qnti date fastidio???? e qnto vi ostacoleranno??? le case farmaceutiche da una parte. la criminalità organizzata dall’altra.tenete duro,farò a breve la tessera,uso la canapa di tanto intanto e la trovo un ottimo antalgico e stabilizzatore del tono dell’umore.grazie a tutti voi di questo coraggio,perche ce ne vuole veramente tanto per qsta bellissima iniziativa.ciao da alessandra 🙂

  8. ciao a tutti sn alessandra di livorno e faccio l’infermiera da 20aa……sapete a qnti date fastidio???? e qnto vi ostacoleranno??? le case farmaceutiche da una parte. la criminalità organizzata dall’altra.tenete duro,farò a breve la tessera,uso la canapa di tanto in tanto e la trovo un ottimo antalgico e stabilizzatore del tono dell’umore.grazie a tutti voi di questo coraggio,perche ce ne vuole veramente tanto per qsta bellissima iniziativa.ciao da alessandra 🙂

  9. Grandioso!!!!!!! Sono a vs completa disposizzione sia per la manovalanza che per altro.Certo di un Vs riscontro,vi porgo i miei cordiali sluti.
    Silvio

  10. Grazie, grazier grazie. Finalmente qualcuno che si da da fare, e mi avete dato una grande idea. Vorrei creare un secondo Cannbis Social CLub a firenze, o comunque in toscana, dove l’uso terapeutico della cannabis e acconsentito da leggi regionali. Dunque mi farebbe molto piacere entrare in contatto con voi e avere tanti buoni consigli, visto che non e una cosa facile. Prima di tutto Siete registrati come onlus? che ne pensate di lanciare una rete di associazioni nalzionale? beh spero di non sembrare troppo matto, ma e’ da mesi(dopo essere stato in catalunia), che c’ercavo un modo di introdure da noi quel che anno li. E voi mi avete dato l’ispirazione!! spero di sentirvi presto.
    Ciao e buona giornata
    Michele!!

    • Ciao Michele,
      presto sorgeranno CSC in tutto il mondo…
      quello che chiediamo oggi,visto che ancora la legge non lo permette nemmeno a noi malati,è di avere il massimo sostegno e di concentrarci sul CSC di Racale.
      Ecco un ottima risposta che Lucia dava ad altri amici che ci facevano la tua stessa domanda:
      http://www.lapiantiamo.it/?p=343

      Un caro saluto!

  11. Ciao mi chiamo Manuel sono sardo soffro di una malattia autoimmune neuropatia multifocale ho i moduli per il bedrocan da anni ma il mio neurologo non se ne prende briga possiedo relazione di consulenza tecnica di farmacologia scritta da prof GIAN Luigi Gessa neuropsicofarmalogo vale da voi per diventare socio usufruitore fatemi sapere grazie ah mio padre dal 81 in carrozzina tetraplegico anche lui utilizza cannabis ciao

  12. Salve, sono una ragazza di 19 anni, sono venuta a conoscenza di questo sito per puro caso, e volevo chiedervi alcuni chiarimenti. Non consumo cannabis, e non sento di avere una precisa posizione riguardo alla sua legalizzazione. Mi sono sempre curata omeopaticamente, e sono abituata all’idea di curarmi con sostanze che assunte in maniera massiccia si comportano come le droghe ( ad esempio la belladonna) , ma sento di giustificarne l’uso solo a scopo curativo. Ed è questo l’uso che , almeno mi pare, questo sito voglia fare. Ma mi sento confusa a leggere certi commenti su questo sito scritti da persone non malate, ma che parlano di utilizzo di marijuana come “stabilizzatore di umore” o che ne predicano l’utilizzo senza un preciso scopo. A questo punto mi chiedo: ovviamente la canapa andrebbe concessa a malati terminali o no, ma alle persone in salute? Non la ritengo una sostanza ESSENZIALE per vivere ( a meno che non si tratti di malati, ripeto) e ho paura che si trasformi nell’ennesima dipendenza che attanaglia il genere umano, nell’ennesimo tentativo di scappare dalla realtà senza affrontarla, allontanando l’uomo sempre di più dalla capacità di bastare a se stesso. So che posso apparire petulante se non bigotta, ma credo fermamente nella capacità dell’uomo di trovare la forza per vivere, per divertirsi o per amare senza l’uso di sostanze supplementari.

    • la canapa può essere usata contro i dolori mestruali, come antidepressivi, come stabilizzatore d’umore, contro la nausea, o per chi a problemi di inappetenza oppure come terapiea del dolore – la potenza della canapa sta nel suo molteplice utilizzo – la canapa assunta nel modo giusto è un farmaco eccezionale – la canapa nn è una droga ma è l’uomo che la fa diventare droga come qualsiasi altra sostanza – e sicuramente per divertirsi e amare nn bisogna per forza usare la canapa ma perché l’uomo sin dalla notte dei tempi ha sempre fumato la canapa e adesso negli ultimi 150 anni invece è diventata il male supremo paragonata all’eroina e alla cocaina? la nostra vita in questa terra è brevissima e molto spesso e anche difficile perché nn alleviare alcuni dolori con uno spliff nn faccio del male ne ha me stessa ne tantomeno agli altri – io spero che l’Italia cominci ad attivarsi e iniziare a parlare di una legge che regolamenti l’uso della canapa per fini terapeutici – ho visto persone con fortissimi dolori cronici riuscire a sorridere con un semplice spliff e ho visto anche sparire quei fastidiosi dolori mestruali con cilum

  13. ciao ragazzi nutro molte speranze su di voi siete dei grandi e molto coraggiosi!
    vi ho appena inviato una mail,son sieropositiva da 13 anni
    e son stanca di andare in piazza rischiare la galera per avere del sollievo..
    purtroppo l’hiv mi ha tolto l’appetito per non parlare della depressione..
    il mio virologo è d’accordo con me che è meglio la canapa alla cura psichiatrica
    ma più di li non va’ mi dice che la asl 06 di livorno non ha il protocollo ed il risultato è che ho rischiato la galera proprio ora a giugno.
    mi hanno trovato dieci piante meravigliose 🙁 le mi bimbe..che peccato!
    non mi hanno arrestato perchè erano in una terra di nessuno e io ho negato che fossero mia e in ogni caso non avevano ancora i fiori..ma la paura è stata tanta..
    Spero tanto che attraverso di voi ci sia una soluzione
    grazie di esistere ciao 🙂

  14. Sono Samuel il mo problema riguarda un incidente di 6 anni fà dove ora porto ferri nella schiena è i talloni sono distrutti quindi i miei dolori sono lancinanti solo la cannabis riesce ad alleviare questi dolori oltre alla morfina ma preferisco la cannabis non riesco davvero a risolvere la situazione o provato di tutto ma alla fine i costi sono sempre esagerati con le luci .sono stanco di pagare in modo salato vorrei capire se posso dare una mano ..complimenti per la forza che trasmettete .

  15. Ragazzi,siete da ammirare nonostante tutte le difficoltà che dovete affrontare ogni giorno.. Bisogna lottare per sostenere e difendere la verità.. Purtroppo,nella vita di tutto i giorni bisogna far fronte a tanti pregiudizi e luoghi comuni che classificano la marjuana come una ‘droga’ e intanto nn riescono a capire come anche tutto ciò che circonda ogni persona è una droga.. O quante persone,parlando di canapa,piace sfoggiare cinte o capi di abbigliamento o accessori gatti di canapa e nn sanno che quel materiale è quella pianta stessa.. Sono una accanita sostenitrice nonché fumatrice di marjuana.. È un toccasana,ti rilassa tutto,ti tranquillizza nei momenti più tristi,ti riattiva tutti i sensi e le sensazioni che stiamo perdendo.. Io la consiglio a molte persone ansiose,a chi nn riesce a rilassarsi.. E soprattutto è un medicinale naturalissimo..aiuta tanti aspetti malsani del nostro corpo,funge da protettrice del nostro sistema immunitario.. Ma dico io ,neanche davanti all’evidenza eliminano questo proibizionismo che sta uccidendo troppe vite umane..(aprendo una parentesi sul caso Stamina).. Ragazzi,one love..cooperation.
    all unity.. Vinceremo questa battaglia!!!

  16. Ciao sono lucio syed io nn ho nessuna patologgia xo io sono un vostro sostenitore io fumo cannabis solo per il piacere che mi da come a tante altre piace la sigaretta e l’ alcol io se c’è ne sara bisogno verro fino in puglia per sostenervi ragazzi sappiate nn siete soli io vi scrivo da napoli buona fortuna lucia e andres

  17. Ciao ragazzi, è inutile dirvi che sono con voi e cerco di sostenervi nella vostra causa. Ho 40 anni e non vi nascondo che in tempi non sospetti di adolescente, ho utilizzato a scopo ricreativo tale sostanza e ne ho apprezzato i benefici. Ora, da abbondanti 20 anni ho smesso di testare tali sostanze e sono diventato donatore di sangue presso una struttura ospedaliera, cercando nel mio piccolo di aiutare chi ne ha veramente bisogno. Vivo a Roma ma attualmente lavoro in una cittadina appena fuori al G.R.A. e mi occupo un pochino di politica e sociale a livello “amatoriale”. in questa città esistono dei terreni dell’Università agraria, l’università di Tor Vergata è a pochissimi chilometri, sempre nella stessa cittadina c’è un’ospedale che è un piccolo fiore all’occhiello della regione lazio e che potrebbe essere utile per la causa. Si potrebbe richiedere l’usufrutto a titolo gratuito per la coltivazione della cannabis a scopo terapeutico con l’ausilio ed il controllo da parte dei medici, portando avanti gli studi sulla terapia attraverso l’Università Tor Vergata appoggiandosi all’ospedale che tra l’altro è di facile raggiungimento da tutta Italia perchè logisticamente al centro della penisola con un’uscita dell’A1 dedicata e distante dalla struttura ospedaliera solo 200 mt. La ASL di appartenenza è a 8 Km e all’uscita successiva dell’infrastruttura nazionale. Ci sarebbero tutte le caratteristiche per ampliare il vostro progetto ed estenderlo ad altri che necessitano tali terapie. Mi occorrono dei contatti per avere il vostro Know out e per poter contattare quelle persone necessarie per realizzarlo. Grazie. Stefano da Roma

  18. Sono una ragazza di 26 anni, laureata in tecniche erboristiche, sarei molto onorata di dare un aiuto alla vostra associazione, anche da un punto di vista lavorativo.

  19. ciao ragazzi,vi ho conosciuti da poco grazie ad un amico che mi ha segnalato il servizio delle iene. ho 33 anni, sono stata per molti anni consumatrice di cannabis per piacere, 7 anni fa poi sono diventata epilettica. inizialmente tutti i medici mi hanno assolutamente vietato l’utilizzo perchè, dicevano, mi avrebbe fatta peggiorare e probabilmente diventare farmaco-resistente. ho iniziato a documentarmi e dopo qualche mese ho trovato un medico che da tanti anni lotta per avere il riconoscimento del tetracannabinolo come farmaco.
    finora il farmaco barbiturico che sono costretta a prendere ha sedato e controllato le crisi però da tanto tempo ho effetti collaterali che non posso ignorare, primo fra tutti l’enorme continua stanchezza, i capogiri, orecchie che fischiano, tremori.ecc.
    vi faccio i miei complimenti per il progetto che avete attivato, vi sostengo e spero che presto quest’italia bigotta sappia superare i pregiudizi e aprire gli occhi,
    un abbraccio a tutti

  20. Buonasera mi presento sono domenico vorrei avere alcuni consigli da voi, ho mio nonno malato di tuomore un glioma che ha colpito il cervello l’emisfero sinistro, informandomi sul web ho letto che molte persone canadesi, olandesi anche in spagna prendendo questo fantomatico Olio di Rick Simpson per il tumore sono riusciti a risolvere questa patologia!! vorrei sapere se la cosa sia veritiera o sia tutto una bufala!? se voi stessi producete quest’olio di canapa?? e l’eventuale prezzo! essendo di bari organizzandoci verrei io a racale! grazie.

    • Ciao Domenico,
      noi non produciamo ancora canapa terapeutica perchè per farlo occorre avere una serie di garanzie e per questo stiamo lavorando con le istituzioni. L’olio di Rick Simpson è reperibile solo all’estero, in Olanda, in Spagna…oppure lo puoi fare anche da solo. Per consigli tecnici ti invito a scrivere a medicalinfo@lapiantiamo.it e riceverai una risposta direttamente da uno degli esperti che fanno parte di LapianTiamo. 😉

  21. sarebbe ora di legalizzarla, sul sito del movimento 5 stelle Nazionale alla voce LEX è in discussione la legge sulla depenalizzazione della Canapa, cioè portare la cannabis dalla tab.I alla tab. II, ma si possono integrare suggerimenti utile per perfezionarla, ci sono dei tempi per farlo dopo ciò si presenterà la legge promossa e perfezionata dai cittadini alla camera, per la discussione e l’approvazione.
    Spero che molti andranno ad integrare suggerimenti che riterrete necessari

  22. Ciao a tutti, La mia sarà una testimoniana controtendente, ma bisogna ascoltare anche queste nel metodo scientifico. Soffro di cervicalgia ed emicrania da ormai 10 anni. Tutti i giorni senza interruzione. Ovviamente sono fortemente depresso ma grazie al mio spirito combattivo non mi sono lasciato totalmente andare e ho dei momenti di alto e basso. Dopo tanti esperimenti ho voluto sperimentare la Cannabis, ovviamente mi sono dovuto rivolgere al mercato nero, e per circa 6 mesi ne ho fatto uso. cosa è cambiato? ci sono lati positivi e lati negativi. PRO: dormo meglio, meno ansia, effetto psicotropo nolto piacevole nell’ascolto della musica e nel fare sesso. CONTRO: il dolore non è cambiato ma avendo meno ansia diciamo non ci rosicavo sopra, quando si ha malditesta il malditesta peggiora e si rischia di andare in paranoia, ed infine ho notato che più ne facevo uso più per ottenere l’effetto dovevo aumentare la dose. C’è un problema però che ogni volta la qualità della Cannabis era differente, penso che a volte era più psicotropa a volte più miorilassante. Mi interesserebbe sperimentare una cannabis a basso contenuto di THC e ad alto CBD, ma ovviamente nel mercato nero questo non puoi chiederlo. Fatto sta che il mio timore è che molti come me possano provare la Cannabis per allieviare i dolori ma poi si ritrovino a farne uso per l’aspetto ludico di questo farmaco. Non pensate che ciò possa essere pericoloso?

    • Ciao Antonio, difficilmente una persona dal terapeutico passa al ludico come invece accade contrariamente. Conosciamo persone che hanno iniziato terapie con farmaci cannabinoidi che, una volta risolto il loro disturbo, hanno smesso di utilizzarla. Quindi di pericoloso c’è solo la paura di potersi curare liberamente con una pianta…cosa inconcepibile per molti del giorno d’oggi, che pensano “se non prendi una pastiglia o non ti fai una puntura non è cura”.
      Per quanto riguarda informazioni più dettagliate sui principi attivi e sui loro effetti ti invito ad inviare una mail a medicalinfo@lapiantiamo.it

      😉

    • Ovviamente avendo a che fare con il mercato nero non sai cosa stai fumando. mi è capitato che alcuni tipi d’erba mi abbiano fatto venire subito il mal di testa,ma forse perche’ mischiata con chissa’ che altra sostanza nociva,oppure perche’ la pianta è stata trattata male ed ha ancora il fertilizzante all’interno e potrei continuare ancora con altri motivi che sono dovuti pero’ sempre tutti dal mercato nero. Ovviamente un social cannabis club curerebbe tutti gli aspetti fino a mettere il cartellino su ogni tipo di pianta. Tipo quando si va dal macellaio ad acquistare un pezzo di carne,si puo’ risalire all’origine di provenienza,cio’ che ha nutrito l’animale e tanto altro. In un social cannabis club troveresti vari tipi dalla sativa all’indica e diversi quantitativi di thc e di cbd tutto dichiarato. Conosco la differenza di fumare erba che viene dalla strada ( chiamata da molti erba chimica ) e erba che è stata cresciuta naturalmente,nei giusti parametri nei giusti tempi. La naturale non mi ha mai fatto male.

  23. mia moglie è un ansiolitica di prima classe, vorrei che si rilassasse un pò ma guai a parlarle di marijuana….che ne dite, se gli preparo dei biscottini a basso contenuto se ne accorge 🙂

    • Ciao caro Antonio, potresti anche farlo…ma attenzione alla varietà che utilizzi perchè se tua moglie è ansiosa ci vuole più CBD e quindi varietà differenti dal Bedrocan e più vicine ad una indica. Ovviamente rischi il divorzio. Diglielo prima… 😉

  24. Se compro in farmacia Cannabis Flos con la ricetta medica del mio medico, posso poi portarmela addosso? o rischio il penale? Viaggio molto in aereo e non vorrei avere problemi in aereoporto, vado spesso a Parigi, e a Varsavia, non vorrei dover interrompere la terapia ma ho paura a portarla con me…

    • Ciao Antonio, nella nuova sezione “medical info” c’è anche il download del certificato che occorre presentare alla dogana per i viaggi all’estero…non ci sono problemi se viaggi in Europa soprattutto 😉

      • Salve,
        come tantissime persone trovo sollievo ai miei dolori nella cannabis, vorrei essere partecipe attivamente nella lotta per i nostri diritti, vi avevo contattato ma non ho ancora ricevuto risposta.
        spero presto in vostre notizie cordialii saluti

  25. Ciao a tutti. Soffro di sermatite seborroica, e chiedevo quale è la procedura da espletare per ottenere di poter piantare le canapa indiana (ed in quale quantità) nella mia campagna (sfruttando anche il nostro clima salentino) per poter ottenere e preparare l’olio da usare ad uso topico.Perchè spendo un sacco di soldi in creme varie e soprattutto cortisone, deleterio per la salute umana. Attualmente uso il cortisone Loicodon e la crema Aluseb. Sfruttare la terra di mia proprietà per poterla coltivare mi sarebbe di grande aiuto. Vi ringrazio anticipatamente.

    • Ciao Fabio,
      non è possibile coltivare Cannabis Terapeutica nè tantomeno, per ottenere una qualità da essere definita “farmaco”, si può pensare di coltivarla in terra all’aperto. In Italia è già possibile farsi prescrivere i farmaci cannabinoidi e le procedure sono elencate nella sezione “Medical Info”.
      Un caro saluto

      • Gentile admin, intanto la ringrazio epr la celere risposta.
        Ma io mi riferivo alla possibilità di piantare cannabis normale, da cui estrarre l’olio (come mostrato nel vostro video) da usare per uso personale ( al di la della qualità).quindi non è possibile coltivare la pianta per uso teraupetico personale? Quali sono le procedure da espletare per poter avere il permesso di piantare le piantine ad uso teraupetico ( e se ciò non è consentito, per avere l’olio dalla vostra associazione)?È possibile iniziare a raccogliere le firme per un referendum popolare per legalizzare la canapa a scopo terapeutico? Che ne pensate dell’iniziativa? Saluti.

        • Secondo me il referendum gia’ è stato fatto,nel senso che la vedo come una cosa passata. Dovremmo penso iniziare tutti come le formiche a muoverci per il bene comune dell’umanita’ su tutti i lati. Forse pero’ possiamo unire le idee…raccogliamo le firme,ma per un’altra cosa… abbiamo bisogno di social cannabis club,quindi forse se raggiungiamo 1 milione di firme per l’apertura di essi,qualcosa vale? tempo fa su facebook vidi un pagina sull’erba dove chiedeva firme per legalizzarla,bisognava arrivare ad un milione,stanno ad oltre 2 ma è quello americano. proviamo su tutti i lati, ma, adesso.

  26. Ho vissuto con questa malattia mortale per oltre un anno, mio marito ho scoperto che eravamo entrambi HIV. Avevamo provare in tutti i modi di vivere la nostra vita, nonostante questa cosa nel nostro corpo fino a quando non ci siamo imbattuti in questo potente erborista che ha ritratto che aveva il cure.At prima eravamo più scettici, ma mio marito ha insistito sul dare una prova e abbiamo ordinato per alcune delle sue erbe e in poche settimane dopo aver seguito le procedure previste dalla presente erborista, siamo andati a fare una prova, come ci ha detto anche noi stati travolti con la felicità quando ho ottenuto il risultato alla clinica. Il tasso di virus nel nostro corpo è caduto e in poche settimane Eravamo totalmente cured.We anche chiesto perché non è venuto al mondo che aveva la cura e ha detto che ha fatto nel 2011, ma è stato respinto dal team di ricerca internazionale. La cosa più importante è per voi di essere curati. Dio vi benedica.

  27. Ciao sono depressa ormai da più di 10 anni è vorrei visto che gli anti depressivi mi deprimono e non mi aiutano a saperne come trovare un medico che mi aiuti a provare anche queto…

  28. volevo sperimentare la crescita di una marjuana sottosopra e simultaneamente crescere una normalmente della stessa qualità e confrontarne gli effetti

  29. Salve ragazzi, sono Enzo ho 35 anni e sono affetto da SM , un paio di settimane fà, ho avuto modo di provare per una settimana l’olio di CBD nella fase + acuta della malattia ( fatico a stare in piedi, le gambe funzionano malissimo) ed è stata un’esperienza fantastica, riuscivo anche ad andare in bici.
    Purtroppo è terminato e Nn ho le facoltà economiche per acquistarla

    https://www.endoca.com

  30. Mia madre, 80enne, soffre di fortissimi dolori alla schiena, per grave osteoporosi, per questo motivo già indossa un busto rigido, spesso è costretta a stare a letto ed ad assumere parecchi antidoloriferi che le hanno procurato nel luglio scorso una brutta pancreatite, qindi ricovero d’urgenza e asporazione della cistifellea… per favore potreste indicarmi tutta la procedura per una cura più adatta a questa patologia e questo tipo di dolore…indicandomi quale mdico gliela può prescrivere e come fare per averla con eventuale dosaggio?

  31. Ciao a tutti. Casualmente sono venuto a conoscenza della vostra iniziativa che senz’altro cercherò di conoscere meglio. Ho un adenocarcinoma al polmone destro e sono sotto chemio. Ritenete che la cannabis possa essermi di aiuto? Se si, in che modo potreste aiutarmi?
    Vi ringrazio e vi faccio i miei migliori complimenti!

  32. Buongiorno a me hanno diagnosticato la Miastenia Gravis generalizzata una malattia autoimmune non ce una cura ma ce un modo per attenuare i sintomi pero si tratta di Steroidi, cortisone e immuno soppressori che con il tempo saranno meno efficaci e con degli effetti collaterali da far paura, la ragione per cui vi scrivo è che so che negli stati uniti i cannabinoidi sono prescritti in alcuni stati e ce un certo dottor Franklin che cura i miastenici con THC e CBD insieme purtroppo per me costa tantissimo, volevo sapere se siete a conoscenza di neurologi in Italia che potrebbero indicarmi se davvero THC and CBD sono efficaci e magari aiutarmi con i dosaggi e tipologia di pianta da coltivare per la miastenia avrei fatto un fai da te ma essendo una malattia che rilassa i muscoli non vorrei trovarmi con il tipo di pianta sbagliato ho provato a menzionarlo al mio neurologo attuale ma mi ha detto subito che queste cose fanno male di non provarle nemmeno:-) io credo fermamente nelle proprietà curative della cannabis ma mi serve qualcuno che mi diriga in termini di quantità e qualità e qualcuno che mi segua e mi dica che andrà tutto bene, vi prego se avete un nome preferibilmente in Italia anche se io vivo in UK ma anche in Europa in generale va bene.

    • Ciao Katia, purtroppo una cosa è il potere terapeutico del CBD e un’altra cosa è il fitocomplesso o le trasformazioni galeniche effettuate da piante con alti tenori di terpeni e flavonoidi.
      Nei casi di Miastenia la Cannabis può addirittura peggiorare criticamente la situazione clinica. Ci siamo già sentiti e ti abbiamo scritto una mail, ci piacerebbe sapere come stai e come stai procedendo. Ti facciamo i nostri migliori auguri! A presto!

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