44 kg di Cannabis solo in Puglia…e per soli 300 pazienti

Ci viene da pensare al resto che manca per coprire il fabbisogno di tutto il territorio nazionale e con le tonnellate sequestrate ogni anno in arrivo sulle nostre coste dall’Albania, beh, una battuta la potremmo anche fare.

Nel mese di gennaio, infatti, sono stati diffusi i dati relativi all’anno scorso per quanto riguarda il numero di pazienti e le spese regionali (pugliesi) in merito alle importazioni di Cannabis.

Lo stesso Dott. Giovanni Gorgoni, presidente ARESS Puglia, in un intervento pubblico a Foggia ha raccontato le complessità legislative che impediscono, di fatto, un libero accesso e una più larga diffusione di questi farmaci a livello regionale. E’ una macchina che necessita di continui controlli e le più grosse difficoltà riguardano soprattutto un’anarchia degli operatori sanitari pubblici che il più delle volte, nelle periferie, interpretano delibere e leggi regionali ledendo quelli che sono i diritti primari dei malati. Assistiamo continuamente a variazioni che sulla carta dovrebbe facilitare i pazienti ma che in realtà rallentano ed esauriscono la pazienza non solo di questi ultimi ma anche dei pochi medici disponibili a prescrivere prodotti con cannabinoidi attraverso il sistema “Edotto”. Se fino ad alcuni mesi fa era possibile “addirittura” fermare il medico in corsia per farsi apporre una firma e un timbro sulla ricetta che stampavamo da casa oggi la situazione è cambiata a tal punto da impedire la continuità terapeutica a molti.  La procedura si è talmente complicata che non è nemmeno possibile rintracciare medici ospedalieri in grado di utilizzare il pc per erogare la prescrizione come richiesto dal SSR pugliese.

Tra codici che NON permettono le cure gratuite e numeri che indicano SOLO tempi d’attesa vi sono pazienti pugliesi che vengono mensilmente supportati dalla nostra associazione ed è solito assistere a situazioni di delirio dove si additano gli stessi malati come colpevoli e causa dei disagi vissuti negli ospedali.

Siamo in troppi, troppi a richiedere una terapia funzionale. Troppi ad esserci finalmente informati e in troppi per essere ormai non credibili.

Dal bimbo con Epilessia farmaco resistente alla persona più adulta che combatte contro il Parkinson, dalla persona più tranquilla del mondo a chi nelle proprietà terapeutiche della cannabis non ci credeva nemmeno…”eppure ora funziona”, ci dicono. Non solo i diretti interessati ma anche i familiari raccontano pro e contro di queste terapie e le difficoltà maggiori, quelle quasi insostenibili, emergono quando si parla esclusivamente di medici, di costi e della mancanza di continuità terapeutica dovuta a tutto questo.

Se dovessimo conteggiare coloro che hanno abbandonato la terapia per effetti collaterali o mancanza di benefici utilizzeremmo le dita di una mano e probabilmente le reali cause le individueremmo facilmente in errori di dosaggio, metodi di assunzione o ancora più importante la varietà e la genetica della stessa pianta utilizzata. Ahinoi, solo con ciò che si importa dall’Olanda e con la FM2 italiana, andremo pianissimo se la ricerca è il nostro obiettivo. Chi ha avuto modo di “testare” la genetica prodotta dall’Istituto Farmaceutico Militare di Firenze è rimasto insoddisfatto dei risultati ma soprattutto scandalizzato dalla falsa informazione propinata dai media che hanno dato in questi mesi tantissimo risalto al progetto dello Stato e dei militari.

Ci sono progetti e progetti così come infinite sono le risorse sparse sul territorio in grado di sostenere discorsi analoghi con fatti concreti. Una dimostrazione sono le fiere, gli eventi e i dibattiti che si susseguono oramai in Italia con una partecipazione collettiva sempre in espansione e con una voglia di informazione reale fornita dai diretti interessati. Con il confronto e il dialogo si colmeranno gli anni oscuri vissuti con la convinzione della demonizzazione della Cannabis. Dobbiamo essere orgogliosi e fiduciosi nel futuro, viviamo un periodo storico che vede finalmente la giusta rivalutazione di questa stupefacente pianta.

Negli ultimi giorni abbiamo anche festeggiato il primo anno di Deep Green, l’associazione degli Amici di Taranto e siamo felici di constatare come, nella loro città, si muovano finalmente importanti passi…seppur con le “normali” difficoltà legate principalmente e tristemente (ancora) a ideologie e moralismi inutili.

E in seguito ad un incontro avvenuto lo scorso lunedì 3 aprile presso l’ufficio del Commissario Straordinario ARES, Dott. Giovanni Gorgoni, abbiamo ricevuto finalmente le prime liste di medici prescrittori su Bari, Corato, Molfetta, Monopoli, Adelfia e Taranto. E’ stato inviato un sollecito alle ASL di Lecce, Brindisi e Foggia per ricevere quanto prima i nominativi dei medici ospedalieri specialisti individuati (o da individuare quanto prima) e si spera di riceverli nel minor tempo possibile. Ecco i file PDF che è possibile scaricare e utilizzare, vi chiediamo di contattarci per avere un feedback delle visite con i medici riportati negli elenchi.

Lista Medici Provincia Bari (505.3 KiB, 40 downloads)

Lista Medici Provincia Taranto (505.9 KiB, 33 downloads)

Video messaggio per il Presidente Nichi Vendola

LapianTiamo ha deciso di continuare la disobbedienza civile del 06 giugno 2013 consegnando canapa ad alcuni malati che necessitano della cannabis terapeutica per lenire le proprie sofferenze. In questo video messaggio gli stessi malati ringraziano l’associazione e chiedono direttamente al Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola di facilitare l’accesso alle cure con la cannabis per tutti coloro che ne hanno il diritto e il bisogno.

Un carissimo abbraccio agli amici Alfonso, Antonio, Franca e Savino Ivano…

Nessun blocco dal Ministero…solo ferie negli ospedali!

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Nelle settimane appena trascorse abbiamo ricevuto notizie di un ipotetico blocco da parte del Ministero sulle importazioni di Bedrocan a favore di un altro farmaco totalmente differente sia come metodi di assunzione che come dosaggi e ci siamo subito chiesti se ci fosse stato mai un giorno in cui un “folle” si sarebbe assunto la responsabilità di interrompere la continuità terapeutica dei pazienti che attualmente sono in cura con il Bedrocan. In tantissimi ci avete contattato per chiedere informazioni in merito e voi stessi ci avete segnalato medici e ospedali che si inventavano finte liste d’attesa, protocolli telematici inesistenti, crampi improvvisi alla mano (quindi impossibilità a firmare e timbrare la ricetta medica…). E noi, certi delle comunicazioni che ci arrivavano direttamente dalle farmacie ospedaliere, rassicuravamo tutti dicendo che ovviamente i medici avrebbero fatto distinzione tra il Bedrocan (in infiorescenze) e il Sativex (spray sublinguale che contiene solo due degli oltre seicento principi attivi della canapa, il THC e il CBD). La scorsa settimana invece, proprio da parte del neurologo che ogni mese, da anni ormai, prescrive il farmaco ad Andrea. Lucia e altri pochi pazienti che solitamente usiamo definire come “fortunati”, è arrivato lo stop all’importazione senza una reale motivazione e con “sospetti” riferimenti ad un cambio del piano terapeutico con il sopracitato spray. In poche ore ci siamo organizzati e in collegamento diretto con un Dirigente del Ministero della Sanità – Ufficio Centrale Stupefacenti abbiamo Continua a leggere

Dal 6 giugno a oggi…

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Dal 6 giugno -. giorno della conferenza stampa davanti a Montecitorio – abbiamo avuto modo di smaltire oltre alle ore di sonno perse e ai chilometri di autostrada percorsi anche un pò di quella rabbia generata dall’ennesima dimostrazione della follia proibizionista. Questo ci ha portato a stare lontani dal blog per concentrarci sul lavoro che ci siamo lasciati alle spalle prima di allontanarci da casa. Per compensare quest’ammessa mancanza da parte nostra – che tanto ci rammarica -stiamo “formando” chi si occuperà dei post e degli aggiornamenti del sito. Ora, tornando a noi e riguardando le foto di questa “trasferta” romana ci spunta un sorriso perchè siamo riusciti – nonostante il tentativo di sequestro – a portare a termine il nostro obiettivo: partire con la semina. LapianTiamo mette a disposizione dei suoi futuri soci usufruitori quelle piantine che ora sono affidate alle cure amorevoli di Continua a leggere

Roma si avvicina…

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GIOVEDI’ 6 GIUGNO DALLE ORE 14:00 IN PIAZZA MONTECITORIO – ROMA

Conferenza stampa sulla presentazione di una proposta di legge che autorizzi i Cannabis Social Club all’approvvigionamento di canapa terapeutica a tutti coloro che ne hanno il diritto ma soprattutto Continua a leggere

Lettera del Sindaco di Racale Donato Metallo ai Sindaci d’Italia e alle Istituzioni

Racale, 02 Giugno 2013

Quando mi è stato chiesto di scrivere questa lettera sono stato colto da un sentimento contrastante. Come uomo delle istituzioni, Sindaco di una piccola realtà che riesce a sorprendere ancora tanto, vostro collega, mi sarebbe possibile elencarvi una serie di vantaggi e di opportune considerazioni riguardo al disegno di legge che siamo invitati a firmare. Non ve ne dirò neanche una, non è questo il ruolo che ho scelto, non ottimizzo le idee e non faccio economia di pensiero. Continua a leggere

Nomi importanti ci sostengono…

Città di Foggia, Il Presidente del Consiglio comunale.

Foggia, 04.06.2013

C’è nella storia privata e nell’impegno pubblico di Andrea e Lucia uno degli interrogativi di fondo che si pone a quanti sono animati da passione politica e sono chiamati a tradurla in prassi di governo: voglio cambiare il mondo o mi conformo al mondo?

Il conformismo è rassicurante, perché ordinariamente non prevede scelte; quando proprio è necessario compierle basta conformarsi a quelle ampiamente condivise da un’ampia maggioranza di persone. Continua a leggere

Forme di spaccio legalizzato?

 

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Chi purtroppo ha una patologia o vive vicino a qualcuno a cui è stata diagnosticata una malattia invalidante è disposto ad arrivare in capo al mondo nella speranza di lenire le proprie o le altrui sofferenze. Una foto appena arrivata al nostro indirizzo e-mail, mostra, o meglio, “denuncia” quanto è costretto a pagare un malato per soli 10 grammi di canapa, in questo caso il Bedrocan (siamo certo consapevoli che non facciamo nessuna scoperta, ben conosciamo i costi della canapa “legale” in Italia distribuita da alcune farmacie): 326,88 EURO! Più di quanto probabilmente lo stesso malato prende ogni mese come pensionato…e per soli 10 grammi di farmaco!

Tutto questo è talmente scandaloso che alcuni si chiedono: “Che forma di spaccio Continua a leggere

Incontro Pubblico a Lucugnano di Tricase (LE)

Ringraziamo l’Associazione culturale e di volontariato Porta d’Oriente che ha deciso di organizzare una giornata dedicata all’uso terapeutico della canapa. L’evento si terrà a Lucugnano di Tricase (LE) il 15 maggio alle ore 18:00 e partirà con un incontro in biblioteca nel quale l’Associazione LapianTiamo illustrerà la situazione attuale del progetto del Cannabis Social Club accompagnata da Antonio Ardito (Presidente di Porta d’Oriente), Dott. Roberto Ferenderes, Nandu Popu (dei Sud Sound System), Donato Metallo (sindaco di Racale), Lucia Spiri e Andrea Trisciuoglio. L’invito a partecipare ovviamente è aperto a tutti! Sarà l’occasione per Continua a leggere

LapianTiamo in Argentina!

Ringraziamo i companeros argentini e in particolare l’attivista e amico Mauricio Lupo per averci spedito da Rosario la copia di THC sul quale appare l’articolo dedicato a LapianTiamo dove veniamo definiti “Capi Cannonieri”. Inutile dire che siamo quotidianamente impegnati a “coltivare” amicizie e collaborazioni con tante realtà anche internazionali per maturare e approfondire tutti i temi che ruotano intorno alla canapa e che ci aiuteranno a  gestire al meglio il nostro CSC.

Ecco il percorso che ha fatto il pacchetto! Ed è arrivato semi aperto,quindi Continua a leggere