Bollettino del 2 aprile 2013

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Oggi è morto Umberto Scapagnini. Per chi non lo conoscesse oltre ad essere il medico di Silvio Berlusconi era un parlamentare Pdl firmatario di una mozione presentata dall’amica Rita Bernardini deputata radicale nella precedente legislatura.  Con la mozione si tentava di risolvere il problema che affligge migliaia di malati che potrebbero trarre beneficio dai derivati della canapa, si, proprio quelli che inizieremo a produrre noi. Ci piace ricordare il dottor Scapagnini con la proposta di impegno del Governo sul tema che lui e altri hanno sottoscritto:

“Impegna il Governo:

ad adottare ogni utile iniziativa di competenza al fine di avviare la produzione di medicinali a base di cannabis, tramite il centro di ricerca per le colture industriali di Rovigo o altri centri appositamente autorizzati;

ad attrezzare al meglio, attraverso una profonda riforma dello stato attuale delle cose, l’apposito ufficio di competenza del Ministero della salute, in primo luogo per un’opera di informazione completa e dettagliata rivolta ai medici ed ai pazienti;

ad adottare tutte le iniziative per facilitare l’accesso alla commercializzazione dei farmaci sopra descritti, dando il necessario supporto tecnico ai medici, di informazione e di accompagnamento, nonché ai malati e loro familiari, nell’iter complesso delle procedure per la fruizione dei ritrovati;

a semplificare le procedure sui mezzi di importazione dei farmaci contenenti derivati della cannabis e soprattutto ad introdurre principi di snellimento burocratico stabilendo che, ad esempio, nel caso di patologie croniche, una volta ottenuta la prima autorizzazione all’importazione, le successive, così come accade già oggi per piani terapeutici lunghi, si intendono tacitamente rinnovate almeno per la durata di un anno, prevedendo altresì procedure semplificate per le richieste nei periodi successivi;

ad affrontare e risolvere il problema dei costi eccessivi per l’importazione di questa tipologia di farmaci, non delegando la soluzione dello stesso alla sensibilità delle singole aziende sanitarie locali, come oggi accade, ma introducendo norme generali che consentano a tutti i pazienti affetti da patologie gravi di accedere all’uso dei farmaci a base di cannabis, indipendentemente dai loro livelli di reddito.

Per leggere l’intera mozione clicca sul link sottostante:

https://www.radicali.it/20121022/cannabis-terapeutica-mozione-parlamentare-rita-bernardini

Una risposta a “Bollettino del 2 aprile 2013”

  1. Che peccato, grande perdita… condoglianze alla famiglia.
    Speriamo ce ne siano altri come lui, ne abbiamo bisogno.

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