Gazzetta del Mezzogiorno – 29/12/16

aa1

 

Il 28 dicembre Andrea Trisciuoglio, Lucia Spiri e William Verardi hanno visitato il Carcere di Lecce (Borgo San Nicola)  insieme a Rita Bernardini ed altri amici in qualità di Associazione LapianTiamo. Dalle 11:00 alle 18:00 circa, in compagnia del Comandante e della Direttrice Russo, hanno visitato e incontrato detenuti e detenute, funzionari e guardie ognuno con le loro storie, per conoscere da vicino la realtà di un penitenziario con le regole e i ritmi dettati da ore d’aria e ore in cella, turni di lavoro, programmi sperimentali e quant’altro si possa fare all’interno di quattro mura.

Stamattina è stato pubblicato invece un articolo nel quale sono raccolte alcune testimonianze dei pazienti  e Amici che chiedono meno burocrazia per ottenere la Cannabis terapeutica per trattare al meglio le loro patologie e così anche la Gazzetta del Mezzogiorno dedica 2 intere pagine all’argomento!

Nell’articolo di Pierangelo Tempesta vi sono riportati aggiornamenti ed esperienze reali non solo dei malati ma anche di un medico, il Dott. Mercurio (neurologo e ricercatore) che riporta il suo parere tecnico scientifico e riconosce nel lavoro di LapianTiamo un vero e proprio punto di svolta per la ricerca e l’abbattimento dei pregiudizi che, nella classe medica, sono quanto mai presenti.

Per una lettura completa dell’articolo basta cliccare sull’immagine per ingrandirla.

Buona lettura!

Buone Feste!

50-year-old-caught-with-giant-cannabis-plant-christmas-tree-weedist-640x414

Auguriamo un Sereno Natale e buon anno a tutti i nostri iscritti, ai nostri sostenitori e a coloro che ci seguono anche da lontano.

Non ci fermeremo nemmeno in questi giorni di festa e vi invitiamo a seguirci nelle prossime tappe anche dai nostri profili FB e Twitter per restare sempre aggiornati!

Un abbraccio sentito ad ogni Amico e Amica…

ancora Auguri da LapianTiamo

Depositata la legge popolare…

Non crediamo di essere arrivati ad una meta. Siamo certi invece di aver “depositato” un altro enorme mattone che vede dar vita all’evoluzione della conoscenza sugli usi della Cannabis e dei suoi derivati. Oramai è riconosciuto l’uso terapeutico e quel che occorre in questo momento è la focalizzazione sull’aspetto sociologico e informativo con il quale, al di là di tutto, si potrà riconsiderare la concezione della Cannabis con tutta la sua storia, il suo presente e soprattutto il suo futuro.

img_0334

Si uniscono le forze e si raggiungono obiettivi. Indipendentemente dalla forma e dal colore è la sostanza quella che conta.

(Da Legalizziamo.it)

L’Associazione Luca Coscioni Radicali Italiani – con la collaborazione e il sostegno della Coalizione Italiana per le Libertà Civili e DemocraticheForum Droghe, e le associazioni AntigoneLa PianTiamoCanapa Info PointASCIA, comunità di OverGrow, la coalizione “Legalizziamo la Canapa” e decine di grow shop/canapai italiani – questa mattina hanno depositato in Corte di Cassazione una proposta di legge d’iniziativa popolare per la regolamentazione legale della produzione, consumo e commercio della cannabis e suoi derivati.

L’iniziativa, parte di Legalizziamo! (www.legalizziamo.it),  vuole contribuire, con la sottoscrizione di almeno 50.000 italiani nei prossimi sei mesi, alle attività istituzionali dell’inter-gruppo parlamentare per la cannabis legale promosso dal senatore Benedetto della Vedova esattamente un anno fa. Il testo parte dalla versione calendarizzata alla Camera e la arricchisce con proposte storiche dei Radicali e contributi specifici di esperti e militanti delle associazioni sostenitrici, oltre che giuristi a titolo personale, per rendere il modello di regolamentazione quanto più libero possibile. Raggiunte le firme necessarie il testo verrà presentato in Parlamento per esser incluso nell’iter parlamentare in corso. Leggi tutto “Depositata la legge popolare…”

Vedi Napoli e…ritornaci

schermata-2016-10-05-alle-16-54-12

Nella settimana appena trascorsa siamo stati in trasferta a Napoli per i tre giorni dedicati al Congresso dell’Associazione Luca Coscioni durante il quale abbiamo avuto la possibilità di conoscere e stringere rapporti con nuovi amici e parlare di Cannabis terapeutica nell’intervento di Lucia e Andrea. E’ stata rimarcata l’indispensabilità dei malati nelle battaglie antiproibizioniste, sempre vinte quando sono scesi in campo gli stessi. L’attenzione si è focalizzata principalmente sull’importanza e sulla presenza di medici prescrittori che continuano a mancare nonostante diverse regioni abbiano già legiferato in merito alle prescrizioni di farmaci cannabinoidi. Esprimendo le nostre considerazioni ci felicitiamo che nella relazione finale di Filomena Gallo, Segretario dell’Associazione Luca Coscioni, sia stata finalmente nominata la parola Cannabis… E mentre ringraziamo le diverse “cellule” sparse in Italia che hanno contribuito a raccogliere le firme per la campagna Legalizziamo.it ricordiamo il tragitto che da venerdì a domenica abbiamo percorso da Foggia a Napoli affrontando anche situazioni paradossali come quella di Fabrizio Pellegrini o il caso del “signore di Cutrofiano”… cose che “ancora accadono” e legate sempre alle stesse assurdità: la disinformazione dello Stato e la persecuzione dello stesso, in tutte le sue vesti e uniformi, nei confronti dei malati che scelgono di mettere in dimora alcuni semi per lenire i dolori di una patologia. Dall’esperienza acquisita in questi anni siamo certi che per affrontare percorsi terapeutici con l’affiancamento di un medico occorre utilizzare prodotti standardizzati Leggi tutto “Vedi Napoli e…ritornaci”

L’inutilità degli utili idioti…

Nell’agenda degli impegni, nei limiti delle nostre capacità sia queste che siano fisiche o psicologiche, abbiamo sempre messo al primo posto la necessità di creare dialogo e informazione per abbattere prima di tutto i pregiudizi personali nei confronti della Cannabis e del suo utilizzo in campo medico.
L’abbiamo fatto da semplici cittadini con patologia nel giugno del 2012 al fianco dei Radicali quando a Montecitorio abbiamo piantato semi di Cannabis durante una conferenza stampa ma anche come Associazione di malati nei successivi anni, arrivando ad oggi, in ogni incontro avvenuto negli ambienti istituzionali e governativi.
La scelta di provare a percorrere le vie legali nell’intento di aver riconosciuto il diritto a coltivare piante selezionate attraverso una filiera controllata e un “Progetto Pilota” avvenne durante l’ultimo anno di presidenza dell’ormai ex governatore Nichi Vendola.
Ma facendo un piccolo passo indietro, nei mesi precedenti alla venuta de Le Iene, presi dall’urgenza (tuttora presente più che mai) si presentò l’occasione di acquistare un terreno di quasi 6.000 mq tramite un’agenzia che lo metteva in vendita al prezzo ragionevole di 7.000 euro.

Con un’enorme sorpresa e piacere i carissimi amici di Dolcevita ed Enjoint.com offrirono tramite una donazione la cifra di 4.000 euro utilizzata per la caparra in previsione di concludere l’acquisto e iniziare una coltivazione collettiva “sul campo”.

Non ci siamo arresi, ma abbiamo fatto i conti con una brutta realtà: la malafede delle persone.Purtroppo, i proprietari del terreno e l’agenzia non sono stati ancora in grado di fornire la documentazione utile al fine di consentire ad un notaio la realizzazione del rogito e la conclusione degli atti di vendita e per questo Leggi tutto “L’inutilità degli utili idioti…”

Il crimine più grande è restare con le mani in mano

Con pochissimi giorni di preavviso siamo partiti lo scorso giovedì 26 maggio per Roma invitati a comparire alla Camera dei Deputati presso l’Aula della Commissione Giustizia, nell’ambito dell’indagine conoscitiva in merito all’esame delle proposte di legge recanti disposizioni in materia di legalizzazione della coltivazione, della lavorazione e della vendita della cannabis e dei suoi derivati ed hanno svolto le seguenti audizioni:

  • Patrizio Gonnella, presidente dell’Associazione Antigone e della Coalizione italiana per i diritti e le libertà civili;
  • Riccardo De Facci, vice presidente del Coordinamento nazionale comunità di accoglienza (Cnca);
  • Ferdinando Ofrìa, professore di politica economica presso l’università degli studi di Messina;
  • Carlo Alberto Zaina, avvocato;
  • Andrea Trisciuoglio e William Verardi, rappresentanti dell’associazione “LapianTiamo”;
  • Elisabetta Bertol, professoressa di tossicologia forense presso l’Università di Firenze;
  • rappresentanti della Federazione italiana degli operatori dei dipartimenti e dei servizi delle dipendenze (Federserd);
  • rappresentanti della Federazione italiana comunità terapeutiche (Fict);
  • rappresentanti dell’Associazione italiana per la cura dipendenze patologiche (ACuDiPa);
  • rappresentanti della Comunità incontro Amelia

Mentre uscivamo dai “palazzi” abbiamo compreso che finalmente si sta dando importanza a quanto fatto da LapianTiamo finora, al progetto del Cannabis Social Club fatto da malati e per i malati. E nel ricordo di Marco Pannella che sotto molti punti di vista docet nella sua storia, abbiamo portato ancora una volta il nostro corpo malato al cuore della politica… così come ancora una volta abbiamo ribadito il nostro motto “un aiuto reciproco tra malati”. E’ stata anche una soddisfazione rivolgersi all’attuale Dipartimento Politiche Antidroga ricordando ciò che venne fatto da noi con Serpelloni e Giovanardi, ricordando il gioco che si faceva quando eravamo bambini quando a battaglia navale urlavamo: “Colpito! Colpito! Colpito… e poi affondato!

Abbiamo anche ascoltato quasi stufi e stanchi le solite affermazioni su dipendenze da cannabis ed effetti paragonabili “alla LSD” e abbiamo sentito tanto di troppe droghe quasi la cannabis fosse una di esse. Oggi è giunto finalmente il momento di cambiare rotta.

Nel video è possibile rivedere l’intervento di LapianTiamo. Ecco il link del video originale visibile direttamente dal sito della Camera: https://webtv.camera.it/evento/9526

Buona visione…

Leggi tutto “Il crimine più grande è restare con le mani in mano”

Ciao Marco…

MARCO-PANNELLA_08_resize

 

Inutile parlare di speranza, di “spes” come tu ci parlavi e che noi continueremo a proporci di esserla. Continueremo a lottare per i diritti civili come tu ci hai insegnato…

Quella che ci rimbomba nella testa è una delle tue recenti frasi: “Quando ero vivo mi trattavano da morto…ora che sono morto mi scopriranno vivo”…

Cercheremo di colmare quel vuoto che hai lasciato dentro ciascuno di noi.

Un abbraccio,

Associazione LapianTiamo

LapianTiamo e Dinafem Seed insieme per un esperimento collettivo

Dopo aver condiviso tanti momenti in occasioni diverse presso fiere, congressi, manifestazioni e dopo aver consolidato un rapporto di amicizia e collaborazione siamo stati ospiti di Dinafem a San Sebastian. Il fine di questo viaggio e questa occasione offertaci è rivolto alle differenze, ai percorsi e alle esperienze finora fatte da associazioni, ricercatori e seed bank produttrici di genetiche di Cannabis medicale.

Ecco il contenuto dell’articolo che compare sul blog di Dinafem:

Si è conclusa la visita ufficiale dell’associazione LaPiantiamo a Dinafem, nei Paesi Baschi. Il gruppo di pazienti attivisti ha  potuto constatare come due paesi così lontani geograficamente e culturalmente, possano in realtà sentirsi più vicini, condividendo questioni sociali di interesse comune. L’intento di aver promosso una visita nei Paesi Baschi è stato quello di favorire il dialogo tra le comunità attraverso la condivisioni di esperienze e contenuti.

Sia le politiche proibizionistiche italiane che la depenalizzazione in Spagna Leggi tutto “LapianTiamo e Dinafem Seed insieme per un esperimento collettivo”

22 Marzo 2016 – Dibattito all’Università del Salento

IMG-20160317-WA0005-2

 

Martedì 22 marzo ci sarà un dibattito informativo voluto fortemente dai ragazzi dell’Università del Salento. L’incontro parlerà dell’uso terapeutico della canapa medicinale e si terrà presso il Rettorato di Lecce con inizio previsto per le 09.00.

All’evento parteciperanno alcuni dei collaboratori che in questi anni stanno affiancando l’Associazione LapianTiamo ognuno nel proprio campo di specializzazione. Come rappresentante dell’Università ci sarà il Prof. Francesco Tuccari, per il CNR avremo la presenza del Prof. Luigino Troisi e avremo anche il piacere di avere con noi un sociologo, il Prof. Piero Fumarola. A questi si alterneranno un medico, un farmacista, un avvocato, alcuni membri dell’associazione e sono stati invitati a partecipare anche il Rettore e Sergio Blasi (promotore della legge sulla coltivazione della Cannabis terapeutica in Puglia). Proveremo a collegarci in videochiamata con il nostro segretario Andrea e con alcuni collaboratori che in questo momento si trovano fuori sede per impegni e studi.

Visto l’impegno e l’interesse dimostrato dai tanti ragazzi organizzatori dell’incontro pubblichiamo, oltre alla locandina, anche questo flyer disegnato apposta per l’occasione.

locandina1 università22marzo

Ecco il link dell’evento su Facebook: httpss://www.facebook.com/events/1901499566742981/

L’invito ad essere presenti è aperto a tutti. Vi aspettiamo domani mattina a Lecce!

 

 

Grazie IvanArt per LapianTiamo

 

IMG-20160317-WA0015

Tempo fa chiedevamo una vignetta ad IvanArt (conosciuto da tantissimi lettori di Dolcevita e non solo) e volevamo che il tema si concentrasse sulla speranza che in tanti ripongono nel raggiungere la Cannabis sottolineando però due tra i più importanti aspetti che ruotano intorno a questa pianta: la terapia e il denaro.

Negli ultimi periodi infatti stiamo assistendo ad un incremento senza sosta di richieste da parte dei malati che cercano disperatamente la strada per arrivare ad un miglioramento della propria qualità di vita attraverso terapie con cannabinoidi e allo stesso tempo sono nate e continuano a nascere aziende all’estero ma anche in Italia che propongono prodotti legalmente acquistabili, in diverse forme anche se non prescrivibili dai medici, alimentando però circuiti che restano incontrollati sotto l’aspetto clinico vero e proprio del paziente interessato, senza contare poi i costi assurdi che ormai hanno raggiunto ovunque tutti i prodotti contenenti la parola “cannabis”.

Tra olandesi e ditte importatrici italiane (autorizzate) che moltiplicano i prezzi, farmacie e medici disinformati, spacciatori e mercato nero, politici e politicanti, pazienti e semplici cittadini…c’è chi non vede l’ora…e c’è chi ci vede solo l’oro.

Grazie ancora a IvanArt per averci dedicato questa splendida vignetta!

Associazione LapianTiamo