Chiarimenti per tutti

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Da giorni i nostri telefoni e i nostri indirizzi di posta elettronica sono sommersi da una richiesta in particolare: come si fa ad aprire un Cannabis Social Club.

Molti infatti scrivono o chiamano senza nemmeno perdere un minuto e leggere qualcosa sull’Associazione LapianTiamo, sui fondatori, sui malati che ci accompagnano in questo percorso e sull’importanza che ha la nostra mission non ancora raggiunta. E mentre qui in Puglia ci prepariamo ad un importante evento che presto pubblicizzeremo come organizzatori e continuiamo a fornire informazioni utili a far crescere il numero di pazienti in cura con la Cannabis Terapeutica si narra invece dell’apertura di un Cannabis Social Club a Milano previsto per il mese di maggio…

Tale notizia colora la fantasia di molti appassionati che digitando sul proprio motore di ricerca le parole chiave Cannabis Social Club Italia giungono sul nostro sito, portando la maggior parte di loro a chiamarci e a farci richieste lontanissime dalla realtà. Ci è venuto in mente allora di scrivere un pensiero su questo e dare una risposta pubblicamente a tutte le persone che ci stanno chiamando ora e che ci contatteranno nei prossimi giorni: è una bufala.

Per questo i curiosi, che magari  dopo un viaggio in Spagna o in Olanda leggono queste sciocchezze su improbabili CSC ludici, sono pregati di non spendere tempo e denaro per chiamarci. E’ già poco quello che noi malati riusciamo a dedicare alle urgenze degli altri malati che quotidianamente ci contattano.

Informarsi prima di tutto sull’attuale legge vigente in Italia e dopo sulla storia di LapianTiamo, il primo CSC in Italia creato da malati e al momento l’unica realtà sul territorio nazionale, servirebbe per evitare questo e basterebbero davvero pochi minuti di lettura per capire che certe e-mail  e certe chiamate si possono anche evitare.

Invitiamo invece gli interessati a visitare la sezione Tesseramento e a scaricare i moduli per entrare gratuitamente nella lista degli Amici Speciali Usufruitori (persone con patologia) e a seguire le indicazioni per una corretta registrazione.

Tutti coloro che vogliono sostenerci, rinnovare la tessera o diventare Amici LapianTiamo possono scaricare l’apposito modulo sempre nella sezione Tesseramento ed effettuare una libera donazione tramite la raccolta fondi dedicata nella nostra home-page o utilizzando l’IBAN dell’Associazione LapianTiamo: IT39Y0101080091100000004873.

Il Direttivo

22 risposte a “Chiarimenti per tutti”

  1. APPREZZO MOLTISSIMO I VOSTRI CHIARIMENTI, MA UN PO DI MENO APPREZZO LA MANIERA IN CUI VI PONETE CON ALTRI MALATI. PERCEPISCO NEI VOSTRI TONI UNA LEGGERA PREPOTENZA, QUASI COME SE VOGLIATE DEMORALIZZARE O ARRESTARE I SOGNI, LE IDEE E LE VOGLIE DI ALTRA GENTE SIMILE A VOI! STIAMO PROMUOVENDO UNA POLITICA DI LIBERTA’ O COSA??? CREDO CHE MOLTI ALTRI MALATI ABBIANO BISOGNO DI SENTIRSI REALIZZATI CONCLUDENO QUALCOSA DI IMPORTANTE PER SE STESSI E DI POTER DARE INOLTRE UN ULTERIORE AIUTO A CHI NON E’ AUTOSUFFICENTE E NON PUO AGIRE. CE NE SONO UN INFINITA’ DI MALATI! FORSE RICEVETE SOLO RICHIESTE DI INFORMAZIONI DA PARTE DI RAGAZZETTI HO DA CHI HA VOGLIA DI FAR SOLDI CON L’ERBA, MA SAPETE BENISSIMO CHE DI GENTE CHE STA MALE NE E’ PIENA L’ITALIA! NON CREDO CI SIA NULLA DI MALE NEL VOLERSI INFORMARE E NON CREDO CI SIA NULLA DI MALE NEL VOLERE SEGUIRE LE VOSTRE ORME, CON IL VOSTRO STESSO INTERESSE,RISPETTO,AMORE E DIGNITA’ , ..E MAGARI ANCHE DI PIU’, PERCHE’ NO??? SONO CERTO DI NON AVER USATO TONI ARROGANTI PERCIO’ SON TRANQUILLO NEL CONFIDARVI CHE CI SONO MOLTISSIME PERSONE CHE HANNO DATO TUTTO CIO’ CHE AVEVANO PER DIFENDERE LA CANNABIS, E ANCHE ORA CHE NON HANNO NIENTE CONTINUANO A DIFENDERLA!!! PERCHE’ NON DARE LA POSSIBILITA’ A CHI SE LO MERITA DI INTRAPRENDERE UNA STRADA ANALOGA ALLA VOSTRA?? IO STESSO NON HO LAVORO. HO L’INVALIDITA’ IN SEGUITO A TRE INTERVENTI TOSTI. COLTIVO CANNABIS DA QUANDO HO 14 ANNI E ORA NE HO 32. CREDO DI MERITARE CIO’ CHE CHIEDO, COME LO MERITATE VOI! SE UN CANNABIS SOCIAL CLUB IN ITALIA E’ STATO FONDATO E PRESTO SARA’ RESO EFFICENTE, PERCHE’ IN SEGUITO A UNA GIUSTA VALUTAZIONE NON SE NE POTREBBERO APRIRE DUE? TRE?? DIECI??? QUANTO VINO SI VENDE IN ITALIA? PENSATE A CHI PRODUCE VINO E A COME SI SENTIREBBE SE NON AVESSE CONCORRENZA…. E ANCHE UNA QUESTIONE DI SCELTA E DI COMODITA’ MAGARI! DETTO QUESTO VI PORGO I MIEI PIU’ CARI AUGURI E NON NEGO LA STIMA PROFONDA CHE NUTRO NEI VOSTRI CONFRONTI. PACE.

  2. Buongiorno, vorrei sapere quali requisiti occorrono per aprire un altro csc in italia!
    Grazie in anticipo
    Alexandra

  3. Ciao Andrea, spiega dove e in che modo hai percepito la leggera prepotenza di cui parli.L’obiettivo di LapianTiamo è quello di aiutare chi si rivolge a noi dando le informazioni necessarie per accedere alla Cannabis terapeutica e non capisco, personalmente, il tuo sfogo. A chi ci chiede ogni ora come si fa ad aprire un CSC abbiamo deciso di rispondere con questo articolo per replicare ancora una volta che NON esiste ancora un modo per coltivare legalmente il farmaco. Quindi, ogni minuto perso a rispiegare questa cosa è un minuto in meno che riusciamo a dedicare a chi realmente necessita di aiuto. Spero di essere stato chiaro e di non aver urtato la sensibilità di nessuno. Buona serata

  4. commento in attesa di moderazione che vuol dire? che non si vede perchè oofensivo o cose del genere? cmq intendevo semplicemente che mi sembrava incoerente interessarsi di una cosa del genere senza neanche leggersi con attenzione ste due righe…bah

  5. Ciao Leon, quando compare la dicitura “commento in attesa di moderazione” vuol dire che prima della pubblicazione deve essere visionato da uno dei moderatori, era solo questione di tempo 😉

  6. Quando ho visto il primo servizio delle iene ho iniziato a cercare di vedere come fare per andarmene in Spagna… per aprirne uno… vedevo quel ragazzo trentenne di Barcellona e rivedevo me. poi qualcosa è cambiato… non andro’ piu’…ma,con tutto il rispetto di LapianTiamo concordo sul fatto che dobbiamo muoverci tutti,non ve la prendete con chi ne vuole aprire altri come voi,non pensate che è una questione di denaro,ci sono tanti altri sia malati che non malati ma con la stessa voglia di fare bene. Dopo i vari servizi visti,vari articoli,girato vari forum… una persona ha scritto e concordo con cio’ che ha scritto che ci vuole il “riappropiamento” della pianta,la nostra pianta è un bene comune dell’umanita’. Quindi non dilungandomi dico,che ognuno sia libero di poterla coltivare per qualsiasi uso…tessile,carburante,terapeutico,ludico…su tutti i lati. Esiste la mancanza di giusta informazione. Non deve essere un sogno riuscire in Italia nei prossimi giorni a vedere piu’ social cannabis club aperti…. io soffro d’asma,a volte o spasmi muscolari,voglio aprirne anche io uno.Con soci che vogliono usufruire dell’erba sia per scopo medico che ludico. Farne uso ludico moderato non è altro che rilassarsi e farsi passare un po’ d’ansia,o essere piu’ creativi o non so quante cose potrei dire,una cosa è certa che ad ogni individuo non da le stesse sensazioni,quindi ad una persona basta una canna per rilassarsi altre persone in piu’ e via dicendo. A volte ho visto anche amici che con una semplice canna dicono di sentirsi “sballati”. per sentirmi sballato vuol dire che mi sento fuori di me… non mi capita dopo aver fumato 2 grammi d’erba in un arco di un intera giornata,quindi so gli effetti che ha su di me e li gestisco di conseguenza. Se pero’ bevo mezzo litro di vino,oppure 2 birre grandi o un solo superalcolico sono fuori giri…non capisco niente e a volte ho dato di matto senza ricordarmi nulla. Quindi per gestire il bere per quanto mi riguarda non bevo… non mi da belle sensazioni e mi fa sentire male,ma cio’ non vuol dire che schifo chi beve o lo voglio ammazzare o arrestare,l’importante che ogni bevitore come ogni fumatore come ogni mangiatore di dolci si sappia regolare….che ognuno sia libero di scegliere….questa è vita! prima di postare questo messaggio ho appena letto la risposta… dare informazioni a chi le chiede anche se ovviamente ricordi che non esiste ancora un modo dichiarato lecito è sempre un modo per aiutare voi,i malati,me e tutti gli altri. Io sono con voi,partecipe del vostro ideale…. i social cannabis club aiuterebbero i malati,darebbero un posto sicuro ai ludici,posti di lavoro e tante altre cose cambierebbero per il bene di tutti. Forse qualcuno sente la prepotenza perche’ volendo aprirne uno e non sapendo come fare,sapendo che voi siete i primi vi chiede informazione e voi rispondete che dobbiamo leggere ed aiutarvi…. io mi sono letto tutto visto vari articoli e video…. vi stimo…anche mia mamma ha la sclerosi multipla e so che vuol dire soffrire… ma anche io vi farei la stessa domanda. Come si fa ad aprire un social cannabis club? ma mi do la risposta… bisogna solo muoversi…andare dalla polizia,finanza,carabinieri,polizia municipale,comune ect ect e dire con documenti alla mano io sto aprendo in via tot il social c c di nome…. Come hanno fatto quelli prima di noi in europa per citare gli ultimi visti gli Spagnoli. Perche’ alla fine pure voi come avete fatto? poi il servizio delle iene non serviva proprio a questo? a far svegliare il popolo e finalmente fare le cose giuste per tutti. Se Milano è una bufala vorra’ dire che il 18 maggio staro’ a casa. Vorrei se possibile parlare con voi ad un incontro…. vorrei che i social cannabis club non siano una cosa oscura e nascosta come una massoneria per pochi ma per tutti quelli che ne vogliono aprire uno. Poi penso che anche se all’inizio si puo’ aprire solo per scopo terapeutico,uno solo in tutta Italia non basterebbe per tutti i malati….quindi vi prego,adesso non venitemi a dire che non vi vogliamo aiutare….si dice aiutati che Dio t’aiuta….io vi dico,aiutiamoci l’un con l’altro…. iniziamo ad incontrarci in tanti,ovunque,parliamo con tutti,informiamoli…iniziamo dalle nostre famiglie,dai vicini e cosi’ via…. SPERO CHE RIUSCIREMO NEI NOSTRI INTENTI. A volte vedo i politici parlare tra di loro….adesso non pensate a tutti gli scandali e tutte le schifezze che abbiamo vissuto e che stiamo vivendo…cercate di pensare a dei politici che vi piacciono sempre se ci sono per voi….pero’ che uno sia di destra,uno di sinistra,uno del centro e cosi’ via,tutti a discutere dello stesso problema per ore,mentre uno dice una cosa uno un’altra,in quel frastuono mi accorgo che,uno ha ragione su una cosa,uno su un’altra e cosi’ via,ma ognuno vuole sopraffare l’altro. Ognuno si crede migliore degli altri,o quasi tutti… ma alla fine arriverebbero alla giusta conclusione se ognuno aiutasse l’altro… le cose le sappiamo fare…..ma dobbiamo essere uniti…ok? Basta parlare adesso di come si aprono i social cannabis club ma apriamoli….muoviamoci…a costo di chiamare ogni volta prima le iene e poi tutti il resto…. cosa puo’ mai succedere? arrestano un terzo della popolazione Italiana consumatrice? e perche’ mai dovrebbe succedere se tutti siamo insieme? non mi sento di essere un rivoluzionario o chissà che…sono semplicemente un figlio di DIO.

  7. veramente utile il vostro sito ma leggendo questo post e i commenti ho diventato un po perplesso. a me sembra che volete essere unici in Italia visto il vostro atteggiamento. se non abbiamo la fortuna di essere vicino a voi che cosa dobbiamo fare? era più semplice dire come avete fatto voi! e dare qualche consigli utili! poi pensate a una cosa: se nascono più csc in tutte le regione la vostra battaglia sara più facile portala a buon fine, basta creare una unione tra di voi e il governo non può rimanere indifferente. mi aspetto che tra poco sul vostro sito comparirà un articolo tipo ”cosa deve fare per aprire un csc” con supporto da parte vostra visto che siete primi. questo per voi e anche un obbligo morale.

  8. Addirittura obbligo morale? Stai parlando con persone malate, che vivono su una sedia a rotelle a causa di gravi patologie…di cosa si sta ancora a parlare? se almeno fossimo partiti con il progetto…qui si sta ancora a lottare per il diritto alla cura di tutti.
    alle 4 di mattina ci sono malati che ci stanno ringraziando, stanno ricevendo notizie utili per le loro terapie…è questo che riusciamo a fare, sono queste le cose che facciamo, è questa LapianTiamo…insieme a tanto altro che non sto qui a raccontarti. Buon risveglio

  9. non ti curar di loro ma….tutti i pionieri subiscono ilpeso delle aspettative di chi sta dietro.ma avanti… ora è imperativo informare,informare,informare…

  10. Grazie per il sostegno caro Gaetano, purtroppo c’è ancora molta disinformazione e in tanti sperano di ricevere risposte che nessuno ancora è in grado di dare. C’è differenza tra LapianTiamo e i “comuni” Cannabis Social Club europei, soprattutto perchè le leggi italiane sono ben altre…per ora.

  11. i malati sono da per tutto in Italia e se qualcuno vuole fare per esempio stesa cosa in Calabria, Lazio o chi sa dove sempre per malati come voi e anche come me che male ce? perché semplicemente non li potete dire cosa devono fare per entrare nella legalità invece di comprare dai spacciatori oppure peggio di piantare accasa loro rischiando ani di galera? anche altri hanno bisogno di cure, e per questo ho detto che avette un obbligo morale per tutti i malati che adesso aspettano e sperano in una vita migliore. e ripeto più csc più forza per la vostra posso dire nostra lotta.
    ps. sono sveglio ma sogno con li occhi aperti!

  12. Sono un malato autorizzato dal Ministero della Salute alle cure THC/CBD delle terapie Bedrocan e Bediol e non posso aspettare che ne la salità regione ne qualsivoglia associazione decida sulla mia salute, quindi anche io voglio aprire un mio CSC perché sia autorizzato ad autoprodurre le mie terapie senza aspettare oltre, visto che sono 8 mesi che mi hanno sospeso la fuizione delle cure…
    IMPEGNARSI CON L’OBBLIGO MORALE DA PARTE DI CHI È PIÙ AVANTI IDEOLOGICAMENTE PER TRASCINARE NELLA LEGALITÀ CHI È PIÙ INDIETRO E CHIEDE CON FORZA AIUTO PER LA COMUNE GUERRA PER LA SALUTE

  13. Salve a tutti,

    Sottoscrivo pienamente l’appello dei ragazzi di LapianTiamo. E invito tutte le altre persone che hanno intravisto una sorta di astio o “gelosia” riguardo al progetto e alla ricerca di nuove informazioni per aprire un nuovo CSC..di fermarsi a ragionare anche solo 5 secondi di cosa stanno parlando. Non voglio di certo fare il moralizzatore, ma se spendevate 10 minuti per conoscere in maniera più approfondita il progetto e gli scopi del CSC..forse evitavamo tutta questa confusione.. Cmq nessuno vuole incolpare nessuno, anzi, direi che forse sia il caso di sfruttare questa grande e ampia “ricerca di informazioni” a nostro vantaggio. Di sicuro LapianTiamo non è nata per far consumare cannabis alle persone a scopo ludico…non è un coffeshop all’italiana..nessuno dello staff di LapianTiamo mira ad aprire megastore o succursali per guadagnare anche un solo euro…nulla è stato fatto con lo scopo lucrativo. LapianTiamo per quello che mi riguarda, sta cercando di comunicare a tutti noi il proprio messaggio..la propria missione e i propri intenti, e non espandere un mercato delle droghe leggere in Italia…anzi…l’esatto opposto….LORO aiutano persone malate a trovare una strada per poter condurre una vita con un minimo di decoro e decenza..non sta a me raccontarVi i loro “miracoli” o ciò che viene fatto per aiutare chi realmente ha bisogno….Vi chiedo solo di capire che LapianTiamo HA BISOGNO DELL’AIUTO DI TUTTI NOI…da soli non ce la faranno a combattere…la loro è una richiesta di solidarietà…non di “gelosia” verso un loro progetto….svegliatevi un pò e aprite il vostro pensiero…se un giorno aprirete un CSC a casa vostra…saremo tutti felici per voi…e vi auguriamo tutto il successo del mondo…ma adesso il sostegno va indirizzato verso l’unico elemento “reale” che sia stato creato…il CSC di Racale….contrentrare lì ogni risorsa per poter cambiare uno stato e dare una UNICA soluzione di svolta riguardo a questa faccenda….

    Si alla cannabis terapeutica e autocoltivata!!!!!!

  14. Se non cambierà il pensiero delle persone, dei bigotti cattolici, e della c###o di politica attenta solo ai propri interessi, non si potranno mai avere nuovi csc in italia, LapianTiamo ha iniziato questa strada…è una strada infinitamente lunga e non immagini quanto impervia e di responsabilità sia stata. Concentriamo le nostre forze con le loro e vedrai che presto sfonderemo il muro dell’opinione pubblica oscurato dalle nebbie dei poteri e degli affari….

  15. Caro Niccolò, ti ringraziamo per aver percepito e condiviso il tuo pensiero.
    Non è altro che la verità, dalla prima all’ultima parola.
    Un carissimo abbraccio

  16. Conosco il sito e i loro promotori da più di un anno, apprezzo il loro lavoro, ed ho contribuito nel mio piccolo con un contributo in denaro per sostenere tale iniziativa e continuerò a farlo. Ho preso a suo tempo tale decisione in quanto da subito mi è stato chiaro che condividevo l’obiettivo del loro lavoro, ovvero produrre cannabis per finalità esclusivamente terapeutiche”, sotto uno stretto e serio controllo medico, in accordo con le istituzioni dello Stato, con il fine ultimo di affiancare le cure mediche tradizionali per contribuire ad alleviare le sofferenze dei pazienti. Questo è il loro obiettivo, questo è il mio obiettivo, e penso di poter dire è l’obiettivo di tutti quelli che sostengono i sito Lapiantiamo. Cosa non è vi è chiaro, e soprattutto, dove è il problema ? Qualcuno vuole coltivare cannabis per altri scopi, siano essi ludici, commerciali o quant’altro ? Fate pure, liberissimi !!! Ma perché fate perdere tempo e energie a chi lavora e ha idee chiare su quello che si propone di realizzare ? Permettete un suggerimento: decidete da soli cosa volete realizzare e, se ci riuscite, fatelo ! Chiaro ? Auguri a tutti i coltivatori. Ciao Sergio

  17. Io credo che dovreste scrivere una sezione de vostro sito dove ci rendete partecipi di come siete riusciti ad ottenere questa approvazione così questo può essere di aiuto per altre realtà come a vostra. E’ chiedere troppo o forse?

  18. Credo che la strada ora sia e l’unica visto qui a Bolzano le farmacie gia la vendono a 28euro al g. Sia un giudice a difendere e permettere il diritto a curarsi a costi accettabili e che intanto deliberino che sia la asl di appartenenza a coprire i costi

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