Milano – Missione compiuta

Siamo tornati da Milano con un bagaglio più pesante di quanto lo fosse all’andata.

Eppure in aeroporto, quando ai controlli chiedevano cosa ci fosse nei bagagli, mostravamo non solo centinaia di copie del fumetto “Semi di Ribellione” (fumetto che parla della nascita di LapianTiamo con le storie raccolte da Carlo Gubitosa e disegnato da Giuseppe Lo Bocchiaro che presenteremo anche online a breve) ma anche diversi flaconi di estratti prodotti dai nostri farmaci cannabinoidi. E ogni sguardo stranito del personale aeroportuale è diventato come sempre sorriso, attratto dalla spontaneità di chi come noi, ai controlli di rito, ha parlato di Cannabis come del suo farmaco.

Sono state diverse le trasformazioni galeniche preparate da uno dei nostri farmacisti LapianTiamo e donate ai malati che attendevano il proprio turno per ricevere la prescrizione di Bedrocan e simili da parte del Dott. Vidmer Scaioli (Neurologo dell’Ospedale Besta di Milano) che ha messo a disposizione un sabato pomeriggio per visitare diversi pazienti in una sala adibita per l’occasione.

Fiori di Cannabis trasformati in tinture alcoliche, in olio, in pillole e che il Direttivo LapianTiamo, dalla Puglia, ha portato e consegnato fino in Lombardia nelle mani del Dott. Scaioli raggiungendo un fantastico punto d’incontro per un’occasione immancabile come  il XII° Congresso dell’Associazione Luca Coscioni a Milano.

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Abbiamo voluto, in questo modo, contribuire e condividere gli ultimi sviluppi della ricerca condotta in quest’ultimo anno in collaborazione con Università, Medici e Farmacisti che in qualità di pazienti autorizzati e nelle vesti di Associazione LapianTiamo ci permette di trasformare le infiorescenze in tantissimi modi per avere sempre maggiori metodi di assunzione adatti a pazienti di tutte le età e affetti da patologie differenti e che, sulla base degli ultimi studi scientifici pubblicati a livello internazionale, possono essere trattate con questa tipologia di prodotti.

Infatti, l’attenzione che va rivolta ad ogni malato, è differente dall’idea di “cura generalizzata” quale può essere quella proposta in ambienti ospedalieri, così come diversi possono essere i significati che ognuno di noi attribuisce all’idea di “condivisione della terapia”.

Nelle università, negli ospedali e negli uffici istituzionali parliamo oramai non solo di metodi di somministrazione ma anche dell’importanza degli alti dosaggi di cannabinoidi in patologie altamente invalidanti come le malattie neurodegenerative, il dolore cronico, i tumori. La nostra curiosità, indotta non certo da stati di alienazione causata da THC, come alcuni potranno ancora pensare, bensì dalla ricerca del benessere psico-fisico smarrito a causa della malattia, ci porta ogni giorno a fare domande a professionisti ed esperti in grado di dare risposte grazie ad un know-how e un’esperienza specifica settoriale maturata anche grazie al feedback dei pazienti che rispondono in maniera positiva a questa tipologia di cure.

In molte occasioni, tra Italia, Europa, estero e i più fortunati e/o esperti canuti anche all’interno delle proprie mura domestiche o il loro giardino hanno avuto modo di testare con attenzione gli effetti benefici che si possono ottenere dalle molteplici genetiche e dagli estratti che si possono ottenere coltivando anche illegalmente (si parla di oltre 400 naturali e oltre 5000 ibride) e che invece, se studiate continuativamente in modo corretto e controllato in collaborazione con enti, istituti e società di ricerca, università e ospedali potrebbero realmente fornire ulteriori dati scientifici in grado di dimostrare (a chi ha ancora l’assurdo potere di proibire) le potenzialità della Cannabis, pianta dalle molteplici proprietà curative in grado di affiancare, se non sostituire come già di fatto avviene per centinaia di pazienti italiani, gran parte dei farmaci convenzionali oggi prescritti a carico del SSN.

Uno dei nostri intenti è raggiungere quanto prima l’avvio di studi ufficiali necessari, facendo affidamento soprattutto alla legge regionale pugliese che prevede non solo finanziamenti per la ricerca sui cannabinoidi ma anche corsi di formazione per il personale ospedaliero (mai effettuati a parte la Puglia Cannabis Conference del 24 maggio 2014 organizzata proprio da LapianTiamo e finanziata dalla stessa Regione Puglia).

Nei prossimi articoli vi parleremo anche degli ulteriori progetti che vedono la partecipazione della nostra Associazione come il “Villaggio della Salute di Saracinesco”, il fumetto “Semi di Ribellione” e la presenza di LapianTiamo alle prossime fiere e convegni…

Umanamente parlando, occorre quanto prima tramutare la sensazione dell’essere numeri con un’amplificazione sempre maggiore della ragione, con una voglia sempre crescente di fare chiarezza partendo dal presupposto che la salute è la nostra.

Informarsi non costa nulla. Diciamolo soprattutto ai medici!

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