Quel che non uccide fortifica

marijuana

Da tempo denunciamo le difficoltà che le persone malate trovano nel reperire legalmente la canapa. Abbiamo pubblicato articoli con foto e testimonianze di coloro che sono stati costretti a mettere mano al portafogli per pagare (a carissimo prezzo) pochi grammi di farmaco acquistato in farmacie private ed oggi anche chi da anni assume il Bedrocan gratuitamente tramite il SSR anziché l’importazione del farmaco si ritrova come risposta un fax che arriva dalla Direzione Generale dei Dispositivi Medici, del Servizio Farmaceutico e della Sicurezza delle Cure che cita:

“Si fa seguito alla richiesta di importazione di BEDROCAN pervenutaci in data 12.10.2013 per comunicare che il Bedrocan è disponibile attraverso i normali canali distributivi delle sostanze attive, per l’allestimento delle preparazioni magistrali richieste con prescrizione del medico curante, conformemente a quanto previsto dall’art.5 della Legge n-94 dell’8 aprile 1998, pertanto non è possibile rilasciare il permesso di importazione sulla base della richiesta inoltrata.

Si prega di comunicare allo scrivente ufficio, tramite fax, eventuali difficoltà nell’approvvigionamento di Bedrocan attraverso i normali canali distributivi per l’eventuale riattivazione della procedura autorizzativa”.

Ufficio Centrali Stupefacenti

Il nostro coinvolgimento “forzato” nella ricerca di una spiegazione ci sta spingendo a sfoderare le nostre migliori doti di investigatori e, siccome abbiamo tanto tempo a disposizione grazie alla patologia che spesso ci blocca e ci costringe ai domiciliari, ci siamo mobilitati per parlare direttamente con i mandatari della triste missiva. Le telefonate intercorse tra i membri del Direttivo di LapianTiamo e gli uffici del ministero sono state numerose e le risposte che sono arrivate da chi “dovrebbe” garantire il diritto alla cura a tutti sono state a dir poco agghiaccianti. Riassumendo, hanno deciso che per facilitare l’accesso a tutti gli italiani sarà sufficiente variare i metodi di importazione del Bedrocan. In che modo? Autorizzando probabilmente alcune ditte farmaceutiche italiane ad importare quantitativi di canapa dall’Olanda (a quale prezzo?) e dispensandoli, una volta trasformato in galenico magistrale, alle farmacie sotto casa dei malati. Questa variazione comporterà quindi l’eliminazione della gratuità della quale attualmente godono i pazienti (almeno coloro che sono riusciti ad ottenere una prescrizione nelle regioni che lo prevedono) e farà schizzare l’attuale prezzo che ad esempio paga attualmente la Regione Puglia, e cioè 7 euro circa fino a 30/40 euro per grammo. Con questo post vogliamo continuare a raccontare le assurdità che vengono inflitte ai malati e alle loro famiglie, conseguenze di leggi mal scritte e di chiusure mentali che interferiscono di fatto anche nella continuità terapeutica di persone affette da patologie bruttissime come ad esempio la Sclerosi Multipla, malattia sulla quale sono riconosciuti tantissimi effetti benefici dopo l’assunzione di canapa . Queste notizie sulle variazioni nelle importazioni e nei pagamenti ci giungono direttamente dalle fonti ufficiali che oramai hanno imparato a riconoscere le nostri voci già dal classico “buongiorno telefonico”. Presto inizieranno a chiamarci per nome, e speriamo che confidenzialmente, ancor più presto, inizino a dire la verità su come stanno le cose anche perché siamo ormai troppo vicino dal concretizzare materialmente un imperativo: LAPIANTIAMO.

8 risposte a “Quel che non uccide fortifica”

  1. mi chiamo anna, affetta da sclerosi multipla da 15 anni, attualmente ne ho 47 vorrei sapere come posso entrare a far parte alla sperimentazione la piantiamo.it…non posso rivolgermi alle farmacie troppo costosa e poi la mia neurologa continua a farmi boli di cortisone che ultimamente non mi fanno più niente ma non vuole prescrivermi la canapa. chiedo aiuto a voi, sono lontana ( brescia ) ma come posso fare a riuscire ad averla per migliorare un poco, non pretendo in un miracolo però pretendo di star bene un poco anch’io, e ha costi moderati perchè il mio portafoglio non può permettersi i costi che ho letto. attendendo una risposta anticipatamente ringrazio.

  2. Ciao anch’io vi scrivo da Brescia, mia moglie da 19 anni è in cura per un condrosarcoma al Rizzoli di Bologna, l’ anno scorso ha subito 6 interventi in 7 mesi di ricover,e al momento ha dei dolori molto forti che la costringono a passare le giornate sdraiata a letto per alleviare un pò questi dolori. È intollerante agli oppioidi ( dopo l’assunzione ha sempre una fortissima nausea e vomito, anche con dosi minime 10 mg di oxycontin). Non sò più dove sbattere la testa per aiutarlae per non vederla così, siamo seguiti in ospedale dai medici delle cure palliative, ma i farmaci usati sono sempre gli stessi, e di conseguenza il risultato non cambia.
    In attesa vs cortese risposta porgo cordiali saluti. Grazie

  3. Sono un soggetto allergico sono 34anni che non uso farmaci ho spesso dolori alla schiena e ho problemi duPer una colica renale acuta , al p. S non volevano farmi alcuna terapia .dopi due ore di sofferenza ho deciso di ruschiare e mi hanno fatto bentelan e toradol. senza alcun risultato dopo di che si sono decisi a somminisrare morfina in boli . Per anni ho usato cannabis per lenire i dolori mestruali ira dopo 6anni dalla sospensione : sono in. menopausa mi sono ritrovata per il dolore a dover ricorrere all ospedale mettendomi a rischio .Mai piu senza! Piantero la mia piantina. Vorrei pero sapere

  4. ciao ragazzi,anch’io vorrei sapere come entrare a far parte della sperimentazione,visto che anche a roma,non ti prescrivono il Bedrocan,e’ dal 2003 che convivo con la SM,ormai per spostarmi devo usare la carrozzina,e….aspetto una vostra risposta un abbraccio grande.

  5. Buongiorno mi chiamo Davide ho 27 anni e sono epilettico da quando ho 13 anni. Negli anni ho scoperto che la cannabis aumenta la potenza del mio farmaco anti epilettico e che ciò mi permette di assumere quasi metà quantitativo in meno, con la conseguenza di avere minori effetti collaterali come depressione irascibilità perdita dell’equilibrio e perdita di memoria i quali nella vita sociale e relazionale non mi permettono di vivere in serenità. In più il discorso è paradossale poiché l’irascibilità e il nervoso mi portano a litigare spesso con le persone con la conseguenza però che sono finito al pronto soccorso d’urgenza più volte a causa di crisi epilettiche nonostante le cure per il nervoso incontrollabile. Tutto ciò senza contare il danno biologico che questi farmaci mi recano ai reni e agli altri organi a causa dell’assunzione costante e giornaliera che andrebbe avanti tutta la vita. Dimezzare il quantitativo di un farmaco che devi assumere tutta la vita è importantissimo e prezioso. Posso chiedervi gentilmente come potrei accedere alle cure?? Sono disperato!!!

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