Vedi Napoli e…ritornaci

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Nella settimana appena trascorsa siamo stati in trasferta a Napoli per i tre giorni dedicati al Congresso dell’Associazione Luca Coscioni durante il quale abbiamo avuto la possibilità di conoscere e stringere rapporti con nuovi amici e parlare di Cannabis terapeutica nell’intervento di Lucia e Andrea. E’ stata rimarcata l’indispensabilità dei malati nelle battaglie antiproibizioniste, sempre vinte quando sono scesi in campo gli stessi. L’attenzione si è focalizzata principalmente sull’importanza e sulla presenza di medici prescrittori che continuano a mancare nonostante diverse regioni abbiano già legiferato in merito alle prescrizioni di farmaci cannabinoidi. Esprimendo le nostre considerazioni ci felicitiamo che nella relazione finale di Filomena Gallo, Segretario dell’Associazione Luca Coscioni, sia stata finalmente nominata la parola Cannabis… E mentre ringraziamo le diverse “cellule” sparse in Italia che hanno contribuito a raccogliere le firme per la campagna Legalizziamo.it ricordiamo il tragitto che da venerdì a domenica abbiamo percorso da Foggia a Napoli affrontando anche situazioni paradossali come quella di Fabrizio Pellegrini o il caso del “signore di Cutrofiano”… cose che “ancora accadono” e legate sempre alle stesse assurdità: la disinformazione dello Stato e la persecuzione dello stesso, in tutte le sue vesti e uniformi, nei confronti dei malati che scelgono di mettere in dimora alcuni semi per lenire i dolori di una patologia. Dall’esperienza acquisita in questi anni siamo certi che per affrontare percorsi terapeutici con l’affiancamento di un medico occorre utilizzare prodotti standardizzati Leggi tutto “Vedi Napoli e…ritornaci”

Dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 27 marzo 2013

L’articolo nasce dall’aver trasformato il proprio privato in “res publica” di Summa (consigliere provinciale) e il rapporto con la sua malattia. A proposito di coraggio si ricorda anche l’impegno del nostro segretario Andrea Trisciuoglio rivolto principalmente al CSC di Racale. Sottolineiamo un errore reiterato nella descrizione della patologia di Andrea, naturalmente lui è affetto da SM (Sclerosi Multipla) e non da SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica). Leggi tutto “Dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 27 marzo 2013”